Matteo Renzi
Matteo Renzi

Roma – “La ripresa va alimentata con speranze vere”. E’ duro il commento di Francesco Longobardi, presidente dell’associazione nazionale consulenti del Lavoro sulla cosiddetta Riforma del Lavoro voluta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi.
“Il taglio dell’Irap per le imprese – spiega Longobardo – appare abbastanza fumoso ed è tutto da verificare sulla base delle istruzioni operative che verranno emanate”.
Secondo l’associazione dei consulenti del Lavoro, infatti, dalla prima lettura del dispositivo ancora non si avverte la specifica e corposa spinta all’abbattimento del costo del lavoro, che secondo l’Ancl è l’unica cosa utile al vero rilancio dell’economia, del lavoro, delle imprese.
“Si aggiunga che i professionisti rimangono ancora fuori dagli ammortizzatori sociali – spiega ancora Longobardi – nonostante le reiterate e fondate proteste e contributi dati alla vicenda”.
L’analisi dell’associazione nazionale consulenti del Lavoro sul Jobs Act è dura: “Tasse ancora alle stelle, con denominazioni e territorialità diversificate, ma sempre tasse sono – spiega ancora Francesco Longobardi -. E non convincono neanche le misure preannunciate sul sostegno al
lavoro a tempo indeterminato: ancora poca differenza tra il carico della tassazione tra lavoro a termine e lavoro stabile. Si deve necessariamente fare di più, e presto”.
A margine del Jobs Act, il presidente ANCL ha anche dichiarato: “Ogni occasione di riforma, di sburocratizzazione, di semplificazione è ben accolta: bisogna vedere come il tutto si trasferisce nei decreti attuativi. E’ solo una impressione, ma se tutte le forze sociali sono unanimi nel ritenere necessario di correzioni l’indirizzo del Governo, qualche fondato motivo ci sarà. L’auspicio dei Consulenti del lavoro è quello di ritrovarsi con norme che avvantaggino il mercato del lavoro così palesemente statico rispetto al resto dell’Europa. Speriamo in scelte oculate e di spessore vero.”