Carabinieri
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San Severino Marche (Macerata) – Ha ucciso il figlio di 13 anni a coltellate. Una donna di 38 anni, Deborah Calamai, è stata arrestata ieri sera, dopo il terribile delitto compiuto, sembra, per evitare che il ragazzino le venisse sottratto dal padre.
La tragedia è avvenuta poco dopo l’ora di cena in un appartamento di via Zampa, nel quartiere Settempeda.
Il piccolo Simone ha cercato disperatamente di salvarsi dalla furia omicida della madre ed è riuscito ad arrivare sul pianerottolo di casa prima che l’ultima di nove coltellate lo raggiungesse al cuore uccidendolo sul colpo.
Secondo alcuni testimoni sarebbe scoppiata una violenta lite tra madre e figlio, forse in merito alla richiesta del padre del ragazzo, già separato dalla madre, di richiedere l’affido esclusivo per motivi di salute.
Il figlio era infatti conteso tra i due genitori e sembra che la madre abbia confessato ai carabinieri di aver ucciso perchè “lo volevano portare via”.
Il ragazzino era in affido condiviso ma sembra che il padre, Enrico Forconi, 40 anni, stesse chiedendo l’affido esclusivo proprio per i segni di squilibrio mentale mostrati dalla madre che già in passato era stata in cura per problemi psicologici.
Forse a scatenare la violenta reazione della madre potrebbe essere stata la decisione del figlio di restare con il papà.
La donna si trova ora in stato di arresto presso il carcere di Camerino e verrà interrogata dai magistrati che seguono il caso per cercare di fare chiarezza in quanto avvenuto.