Milano – Il muratore bergamasco Massimo Bossetti, in carcere da oltre sei mesi con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio ha ricevuto stamani la visita della moglie, Marita Comi, e dei suoi tre figli per le festività natalizie.

Bossetti ha quindi visto i suoi figli per la seconda volta dopo l’arresto del 16 giugno scorso. L’uomo continua a proclamarsi innocente, nonostante il suo Dna sia stato trovato sul corpo della ragazzina 13enne, scomparsa il 26 novembre del 2010 da Brembate di Sopra, e ritrovata cadavere nel campo di Chignolo d’Isola alla fine del febbraio successivo .