vigiliRoma – In attesa degli ispettori inviati dal Ministro Madia, non si ferma l’indagine del Campidoglio sull’altissima percentuale di assenze dei vigili urbani di Roma nella notte di Capodanno.

Per la notte del 31 dicembre, con il concertone al Circo Massimo e gli spettacoli ai Fori Imperiali, erano previsti in strada, stando ai numeri riferiti dal Campidoglio, 905 agenti. Ma di questi, 767 (85%) non si sono presentati al lavoro. La maggior parte di loro, 571 (pari al 75%), si è infatti data malata, mentre gli altri hanno comunicato di essersi assentati per donazione sangue.

Al momento poco o nulla trapela dal comando della Polizia locale dove sta operando una task force guidata dal vicecomandante Raffaella Modafferi, incaricata dal comandante Raffaele Clemente di verificare la fondatezza delle astensioni dal servizio degli agenti.

Le prime posizioni a essere vagliate, attraverso una serie di ‘interrogatori’ che dovrebbero iniziare oggi, sono quelle dei 44 agenti le cui giustificazioni sono “risultate palesemente fallaci”, come definite dall’amministrazione capitolina. Poi si attende l’arrivo degli ispettori della Funzione pubblica, inviati dal ministro Marianna Madia per supportare l’inchiesta interna: anche il loro arrivo era previsto oggi, ma dal Comune fanno sapere che al momento non risulta alcun contatto con i funzionari, che potrebbero quindi iniziare la loro attività immediatamente dopo l’Epifania.

Quella festiva di domani, tra l’altro, è un’altra giornata considerata a rischio in cui andrà monitorato attentamente il livello di assenze dei caschi bianchi in città. Anche per questo il comandante Clemente è arrivato in mattinata in Campidoglio, dove farà il punto della situazione con i vertici dell’amministrazione capitolina.