Genova – L’allerta rossa è appena iniziata ma nella zona di Voltri – Prà e Pegli l’emergenza è tale già da almeno 12 ore.
Mentre il Municipio decide di restare in allarme per l’intera nottata, a causa nelle molte situazioni di pericolo da monitorare, arriva il bilancio delle problematiche più gravi.

In zona Molino di Crevari, all’estremo ponente genovese, due palazzi sono stati evacuati per una frana che si sta muovendo su lato posteriore.
Ben dieci famiglie non potranno tornare alle loro abitazioni questa notte.
Un terzo palazzo è minacciato dalla frana e un torrente d’acqua scende impetuoso dalle strade soprastanti e la situazione potrebbe degenerare da un momento all’altro.

In diverse parti del quartiere di Voltri i Cittadini sono scesi in strada per pulire i tombini per sopperire alle mancanze della civica amministrazione che, nonostante lo stato di allerta e le problematiche fortissime delle ultime ore, non è intervenuta con manutenzioni straordinarie.

Nella zona della Brigna, già colpita nell’alluvione del 2014 c’è grande apprensione per le numerose piccole frane che sono in movimento ormai da ore e che minacciano la strada –

In via Chiale, sul lato di Crevari, c’è una grande frana in movimento e movimenti franosi sono segnalati anche nella zona di Campenave, sempre a Crevari.

“E’ tutto il giorno che saliamo e scendiamo per le strade richiamati dai residenti che ci segnalano mille problemi – spiega Rita Bruzzone, consigliere municipale del PD – Abbiamo deciso di restare tutta la notte nel Municipio per seguire la situazione ed essere pronti ad ogni eventuale emergenza”.

In Municipio questa notte ci saranno anche il presidente Chiarotti e l’assessore Matteo Frulio che oggi ha seguito diverse problematiche, soprattutto nella zona di Fabbriche, record di precipitazioni negli ultimi giorni con oltre 700 millimetri di pioggia caduta ed una situazione al limite.
In via Costa D’erca si è riattivata una frana che era partita nel 2014 ed è monitorata da stamattina dalla protezione civile
A Carnoli un rio senza nome ha invaso la strada e rischia di isolare diverse famiglie
In via Montorsoli una famiglia deve lasciare la sua abitazione minacciata da vicino da un torrente che già in passato ha dato problemi di sicurezza.

“Teniamo monitorata anche la zona dell’Acquasanta – spiega Frulio – dividendoci con il Comune di Mele in cui ricade parte del centro abitato. I cittadini sanno che possono chiamarci in qualunque momento e noi siamo pronti ad ogni evenienza”