Ceriale (Savona) – Dopo l’ultimo saluto a Sofia Barbieri, la ragazza di 22 anni travolta ed uccisa da un’auto mentre tornava a casa in scooter, arriva una buona notizia dall’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dove è ricoverata Emma Brasca, la ragazza che viaggiava sullo scooter con la vittima.
I medici hanno confermato che Emma non si trova più in condizioni di pericolo e ora si lavora per un suo recupero e ritorno a casa.
La giovane, coetanea della ragazza che invece non ce l’ha fatta, era arrivata in ospedale in condizioni drammatiche e l’intervento dei medici le ha salvato la vita.
Purtroppo si è resa necessaria l’amputazione di un piede ma la situazione generale è tornata buona e i medici hanno deciso di sciogliere la prognosi.
Ora inizia un’altra fase delicata: quella del recupero generale e del supporto fisioterapico per tornare a camminare seppure con le limitazioni dovute alla menomazione.
Intanto proseguono le indagini sul terribile incidente avvenuto la scorsa settimana e che ha visto l’impatto frontale e violentissimo tra lo scooter su cui viaggiavano Sofia Barbieri ed EmmaBrasca e l’auto guidata da una neopatentata di 19 anni.
Le telecamere della zona avrebbero ripreso la scena e la ricostruzione dei fatti sarebbe ormai a buon punto.
Non si placano, invece, le polemiche per i video pubblicati sui social da uno dei passeggeri della vettura e dopo quello nel quale l’autore ride e scherza mostrando il luogo della scena pochi minuti dopo l’incidente e quello di scuse e, ancora, quello della partenza dall’Italia in cui dichiara che “il sogno della bella vita finisce”, il giovane torna a farsi sentire partecipando ad una nota trasmissione radiofonica torna a far discutere con la frase “non ho mai mancato di rispetto a nessuno”.
Poche ore dopo la pubblicazione del primo video, in cui sembra scherzare e ridere, sotto la sua abitazione si era radunata una folla indignata e si era reso necessario l’arrivo delle forze dell’ordine.
























