Genova – Un chihuahua aggredito da un gabbiano e “sollevato da terra” con l’evidente intenzione di trasformarlo in un “pasto”. Dopo gli attacchi dei lupi – mai confermati ed ormai trasformati in leggenda metropolitana da chi vorrebbe sterminarli – arriva l’allarme di un residente di Castelletto che, senza aggiungere troppi particolari, ha raccontato di aver visto un gabbiano che stava attaccando un piccione con l’intento di ucciderlo e mangiarselo e che, alla vista del cagnolino che stava portando a spasso, si sarebbe avventato sul povero animale.
Una scena raccapricciante che avrebbe (il condizionale è d’obbligo) scatenato la reazione del proprietario del cane.
La persona avrebbe tentato di difendere il cagnolino ma il gabbiano, a quel punto – e qui il racconto suscita dubbi più forti – avrebbe afferrato l’animale con il becco per poi prendere il volo, riuscendo però ad alzarsi di poco più di un metro prima di abbandonare la preda.
La storia, nella forma di un post sui social, divide i lettori tra chi pensa ad una goliardata e chi invece ritiene l’episodio credibile vista l’aggressività sempre maggiore dimostrata dai gabbiani. I predatori opportunisti sono già stati ripresi mentre divorano piccioni e persino grossi topi ma di aggressioni a cani, seppure di dimensioni ridotte, non c’era ancora testimonianza.
L’episodio raccontato racconta però di come le notizie, spesso anche fake news, si diffondano velocemente sui social.
Incontri fugaci con i lupi si trasformano di feroci aggressioni – mai accertate – e ogni persona “diversa” che ci segue diventa un “tentativo di aggressione”.
Una “paura” che spesso è più trasmessa che reale e purtroppo utilizzata da persone senza scrupoli per cercare di ottenere reazioni emotive e non razionali da sfruttare a proprio interesse.

























