Genova – Non ce l’ha fatta Luca Sassone, il motoclista di 39 anni vittima del grave incidente avvenuto venerdì scorso in via Cadighiara, nel quartiere genovese di Borgoratti.

Le sue precarie condizioni si sono aggravate sino a spingere i medici a dare il via alla dichiarazione di morte cerebrale che precede la possibilità di autorizzare l’espianto degli organi.
La procedura è stata autorizzata dai familiari che hanno compiuto un gesto di grande coraggio e di solidarietà che salverà diverse persone.

Gli organi verranno infatti donati a persone che sono in lista di attesa da tempo per un trapianto che salverà loro la vita.

L’incidente fatale in via Cadighiara, venerdì scorso, quando il motociclista, in sella ad ua moto si è schiantato per cause ancora da accertare, contro un furgone che procedeva in senso contrario.

Il centauro è stato sbalzato dalla sella ed è caduto rovinosamente a terra riportando ferite gravissime.
Dopo 5 giorni di agonia le sue condizioni sono lentamente peggiorate sino alla dichiarazione di morte cerebrale.
L’autista del mezzo è invece indagato con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Un “atto necessario” per permettergli un’adeguata difesa in giudizio e nelle fasi di indagine.

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