Genova – Era un appassionato ciclista Marcello Venanti, l’uomo di 48 anni deceduto oggi nel terribile incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 333 tra Recco e Avegno. L’uomo, rappresentante di commercio, scendeva lungo la strada, piena di curve, in direzione mare mentre il furgone contro cui si è schiantato, in circostanze ancora tutte da chiarire, saliva per delle consegne.
L’impatto, violentissimo, non gli ha lasciato scampo e Marcello Venanti è morto prima ancora che arrivassero i soccorsi.
Venanti stava rientrando a casa, a Quarto, dove abitava quando qualcosa è andato storto e la sua bicicletta si è scontrata frontalmente con il mezzo che risaliva la strada. Un impatto che ha causato ferite gravissime che ne hanno causato la morte.
All’arrivo dell’ambulanza e dell’automedica per Marcello Venanti non c’era ormai più nulla da fare.
La strada è rimasta bloccata per ore, prima per consentire i soccorsi e poi per i rilievi dell’incidente che dovrà chiarire cosa è successo e se uno dei due mezzi viaggiasse ingombrando l’altra corsia.
La strada è stretta e non c’è linea di mezzeria, difficile dire se vi siano delle responsabilità. Di certo l’urto tra i due mezzi è stato terribile e certamente la strada andava affrontata con la massima cautela.
Nelle prossime ore verranno ascoltati alcuni testimoni e forse la dinamica dell’incidente mortale sarà più chiara.
Resta il cordoglio per un uomo che è uscito di casa per praticare il suo sport preferito e non è più tornato a casa. Marcello Venanti lascia due figlie ancora piccole.




















