Genova – E’ accusato di aver molestato alcune ragazzine durante le lezioni di tennis che teneva in un circolo del ponente genovese il 65enne arrestato dai carabinieri di Arenzano al termine di lunghe e delicate indagini.
L’uomo, piuttosto noto nell’ambiente sportivo dei campi in terra battuta, avrebbe approfittato di momenti di riposo o della fine delle lezioni sportive per palpeggiare e molestare sessualmente le rafazzine, tutte tra gli 11 e i 13 anni, contando sul fatto che i genitori si fidavano di lui e che le vittime non avrebbero parlato.
A far partire le indagini il racconto di una delle vittime che si è confidata raccontando ad una adulto le attenzioni particolari di cui era vittima ogni volta che frequentava le lezioni del presunto maniaco.
L’uomo convinceva le ragazzine a seguirlo in locali chiusi al pubblico o in uffici e poi metteva in atto condotte ignobili che hanno traumatizzato per sempre le giovanissime vittime.
Dopo aver raccolto le testimonianze di almeno 6 ragazzine, i carabinieri hanno arrestato l’uomo e lo hanno posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
I fatti risalirebbero al periodo che va dal 2021 al 2023 e si sospetta che altre giovanissime siano state vittima delle squallide attenzioni dell’uomo e le forze dell’ordine invitano eventuali persone e famiglie coinvolte a farsi avanti e denunciare.
Nel frattempo l’istruttore di tennis è stato ascoltato dal magistrato che segue il caso ma ha scelto di non rispondere.






















