Principato di Monaco – Sarebbe stata trovata morta, uccisa a colpi di pistola, la donna sospettata di aver consegnato il pacco bomba esploso nell’abitazione del magnare ucraino Vadim Yermolayev. Lo riferiscono i media ucraini secondo i quali sarebbero state fermate due persone per l’omicidio.
La donna sarebbe fuggita attraverso il confine con la Francia e poi con l’Italia, passando per Ventimiglia, per poi raggiungere la Svizzera, la Germani ed infine l’Ucraina.
Ancora grave l’oligarca ucraino obiettivo dell’attentato che ha ferito la compagna, che ha perso le gambe nell’esplosione, e il figlioletto.
Un vero giallo internazionale quello dell’attentato nel Principato di Monaco, il primo della sua storia, e che avrebbe portato la donna a lasciare uno zainetto scolastico nell’abitazione dell’oligarca ucraino accusato da Kiev di “fare affari” con la Russia anche dopo l’aggressione di Putin alla nazione.
Una serier di accuse e contro accuse si muove sui social dove opposte fazioni si scambiano accuse sulla responsabilità dell’attentato del 29 giugno scorso.
























