HomeGenovaCronacaCaso dossier su Giornalisti de Il Secolo XIX, AVS: se confermati gravi...

Caso dossier su Giornalisti de Il Secolo XIX, AVS: se confermati gravi responsabilità

Il Secolo XIXGenova – Anche Alleanza Verdi e Sinistra commenta le notizie pubblicate oggi da Il Fatto Quotidiano e da la Repubblica circa presunti dossier predisposti dall’ufficio comunicazione el presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, su giornalisti del quotidiano genovese Il Secolo XIX ed altre Testate locali.
“Emerge un quadro inquietante dai resoconti giornalistici di oggi – scrive AVS in una nota stampa – Un quadro di pressioni, dossieraggi, tentativi di condizionare la vita politica ligure. Se queste contestazioni fossero confermate, emergerebbe la gravissima responsabilità del presidente regionale Marco Bucci”.
“In attesa di capire la fondatezza di queste accuse – prosegue la nota – possiamo già dire che, sul piano politico, il presidente regionale agisce nel modo raccontato dai quotidiani: non accetta contraddizioni, deve dettare sempre la linea senza accettare il confronto e, quando l’opposizione lo contesta, risponde che diciamo falsità. È chiaro che Bucci non è capace di stare nelle istituzioni democratiche. Sono evidenti le sue pressioni sulla maggioranza per approvare misure sbagliate, come successo con la sanità, con la Liguria che è diventata l’unica regione italiana ad avere una sola ASL”..
Secondo AVS, poi “la destra, in Liguria, ha un rapporto problematico con l’Informazione. Dalle pubblicità opache dell’era Toti ai presunti dossieraggi di Bucci, si nota un controllo ossessivo del messaggio dei media. La destra non accetta, come in ogni democrazia, di mettere in discussione le sue azioni ma ne manipola la narrazione perché risulti positiva. Bisogna anche capire se ci sia stato un tentativo di creare un rapporto privilegiato con gli editori e come si sia cercato di ottenerne l’appoggio mediatico”.
I rappresentanti di Alleanza Verdi e Sinistra esprimono “piena solidarietà ai giornalisti “schedati” e alla sindaca Silvia Salis”.