Genova – “E’ tutto un grande equivoco, non c’è nessun dossieraggio ed è ridicolo anche l’uso del termine”. E’ secca la risposta del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, alla “accuse” lanciate da alcuni articoli di stampa che hanno scatenato roventi polemiche, specie a livello politico, sulla presunta valutazione delle attività di alcuni giornalisti della Redazione de Il Secolo XIX.
Il presidente della Regione lo ha chiarito nel corso di una conferenza stampa organizzata oggi pomeriggio, nella sala Trasparenza della Regione, in piazza De Ferrari.
L’occasione per ribadire che – secondo la sua analisi – si è trattato di un grosso equivoco perchè le comunivazioni oggetto di critica sarebbero avvenute tra lui ed il suo staff, che avrebbe fatto un semplice lavoro di “rassegna stampa” come -sempre a suo parere – “se ne fanno ovunque”. Documenti che poi si sarebbero trasformati in messaggi e comunicazioni via whatsapp e normali canali di comunicazione elettronica, con il direttore de Il Secolo XIX “a seguito di accordo” e con modalità del tutto condivise. Con il direttore sarebbe stato convenuto un canale di comunicazione e di confronto già dalle prime settimane dopo il suo arrivo a Genova, alla direzione del quotidiano genovese.
Comunicazioni che – ha precisato Bucci – non sono mai state inviate all’Editore del giornale nè da parte sua e neppure da parte del suo team di comunicazione che ha poi confermato quanto detto.
Il presidente Bucci si è anche detto “dispiaciuto” del coinvolgimento della sindaca di Genova, Silvia Salis.
“Mi dispiace che sia stata coinvolta la sindaca – ha detto Bucci in conferenza stampa – che è totalmente fuori da questo discorso non c’entra assolutamente nulla. Qualcuno se ne approfittato subito per coinvolgerla. Sono solidale con lei perché non si meritava di essere coinvolta in una cosa di questo tipo perché non c’entra nulla”.
“Siamo personaggi pubblici – ha proseguito Bucci – e siamo vittime di queste cose. Potrei anche andare a denunciare queste cose ma non lo farò. Non lo farò assolutamente perché io non l’ho mai fatto in vita mia e in questi 9 anni, pur avendone viste di tutti i colori”.
Secondo il presidente della Regione Liguria “la cosa si scioglierà come neve al sole”.
Tornando sulla documentazione che sarebbe stata raccolta e di cui si parla negli articoli pubblicati stamane, Bucci conferma che “sono state fatte per il sottoscritto quindi non c’è nessuna nessuna volontà di diffonderle” e, ancora “fa parte del lavoro che tutti quelli che fanno rassegna stampa fanno tutti i giorni non soltanto per me ma per tutti i personaggi pubblici”.
(nel video sotto – pubblicato sui canali social del presidente Bucci – parte della conferenza)
In serata l’ufficio stampa della Regione Liguria ha diffuso un comunicato stampa nel quale si legge:
“È un grande equivoco. Non è mai esistito alcun ‘dossieraggio’, dire il contrario è diffamatorio. Quella che il mio staff prepara è la rassegna stampa quotidiana. Nell’ambito del rapporto mio personale con il direttore del Secolo XIX, iniziato a ottobre del 2024 dopo il mio insediamento, ci siamo scambiati reciprocamente via messaggio opinioni e feedback su questioni di lavoro, sulle cose che riteniamo importanti. Talvolta il direttore mi ha pure ringraziato. Non c’è mai stato alcun problema su questo, finché questo dialogo personale e privato è diventato pubblico. Ne sono rimasto molto sorpreso e ritengo che non dovesse accadere, per la sua natura confidenziale. È inaccettabile che l’oggetto di conversazioni personali, riservate sia diventato di dominio pubblico. Rimane un diritto di tutti i cittadini dire che non si è d’accordo su qualcosa, ma per il ruolo pubblico che ricopro ho sempre ritenuto opportuno farlo in modo riservato. Non abbiamo mai dettato la linea a nessun giornale e mai lo faremo”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci in merito alle polemiche sul presunto ‘dossieraggio’ sollevate in merito alla rassegna stampa quotidiana predisposta per il governatore dal portavoce Federico Casabella e dai giornalisti del suo staff.






















