HomeGenovaCronacaGenova, omicidio a Molassana, Maria Marchetti uccisa con 13 coltellate

Genova, omicidio a Molassana, Maria Marchetti uccisa con 13 coltellate

Polizia auto volanteGenova – L’autopsia conferma lo strazio terribile della morte di Maria “Mariuccia” Marchetti, la donna di 86 anni trovata morta, trucidata, nella sua abitazione di via San Felice, a Molassana. Ben tredici le coltellate inflitte con violenza inaudita sulla povera donna, ben tre nella zona del cuore.
Le ferite, solo alcune potenzialmente mortali, sarebbero state inflitte con un coltello a lama lunga, quasi certamente il coltello da sub che è stato trovato in casa, insieme al figlio della donna, Fabio Fibrini, 52 anni, unico sospettato per il delitto e piantonato a vista nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Martino.
Il magistrato ha cercato di interrogarlo per quello che viene definito “interrogatorio di garanzia” ma i medici hanno rifiutato il permesso in ragione delle sue condizioni psichiche. Fibrini non ricorda nulla ed è convinto che la madre sia viva e che presto gli porterà i farmaci di cui ha necessità.
L’uomo è in cura presso i servizi di igiene mentale da anni e i conoscenti della famiglia continuano a ripetere che la donna poteva essere salvata perché i segni di un progressivo peggioramento c’erano tutti ed erano ben evidenti come l’escalation di aggressività dell’uomo.
Segnali che dovranno essere analizzati dagli inquirenti per stabilire se qualcosa sia andato storto nelle cure rivolte all’uomo.
L’omicidio potrebbe essere avvenuto tra le 12 e le 24 ore prima del ritrovamento, domenica 8 marzo scorso ma forse l’unico che potrebbe ricostruire con precisione quanto è avvenuto è il figlio accusato del delitto.
Difficile riuscire a risalire alle “cause scatenanti” ma parenti e conoscenti ricordano benissimo le continue liti, con urla terribili e la denuncia, risalente al 2012 per maltrattamenti. Elementi che forse, analizzati meglio, avrebbero potuto dare un finale diverso per una vicenda ancora tutta da chiarire.