Bordighera (Imperia) – Tracce di sangue sui vestiti sequestrati dai carabinieri del Ris di Parma nella casa della piccola Beatrice, la bambina di appena due anni deceduta in circostanze ancora tutte da chiarire.
Le tracce sarebbero state rinvenute si capi di abbigliamento e nell’auto della madre, indagata con l’ipotesi di accusa di omicidio preterintenzionale.
Secondo gli inquirenti la vettura sarebbe stata usata per trasportare il cadavere della piccola, già morta nella notte tra l’8 ed il 9 febbraio, nell’abitazione del compagno della madre, anch’esso indagato con lo stesso capo di accusa.
Tracce di sangue sarebbero state trovate anche nella camera da letto, su una felpa della bambina e su una maglietta da uomo.
Non è chiaro se le tracce di sangue appartengano alla piccola o ad altre persone e per questo sono in corso i rilievi delle tracce di dna che necessiteranno di una decina di giorni per essere identificate con ragionevole certezza.
Il quadro che sta emergendo, però, sembra contraddire la ricostruzione sin qui resa dagli indagati, secondo i quali la bambina sarebbe morta per le conseguenze di una caduta dalle scale e trovata morta nel suo lettino, nell’abitazione della madre.
Un giallo che si complica e la ricerca della verità che potrebbe essere sconcertante.






















