Genova – Non ha mancato di sollevare polemiche la decisione di allestire un “villaggio di Pasqua”, con annessa “caccia alle uova” nel porticato di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova.
La consigliera comunale del gruppo Vince Genova ed esperta d’arte Anna Orlando, curatrice di una mostra internazionale su Van Dyck e la sua arte a Palazzo Ducale, ha criticato duramente la decisione, anche collegandosi al “no” espresso dalla sindaca Salis all’allestimento del Presepe nel periodo di Natale (con annessa polemica spiegata qui)
“Il Comune di Genova – spiega Anna Orlando – dopo aver sfrattato Gesù Bambino per lasciare spazio a Babbo Natale durante l’Avvento, ha ritenuto opportuno occupare il loggiato monumentale di Palazzo Tursi, parte del sistema dei Rolli, patrimonio Unesco, con un allestimento che include variopinti gonfiabili dall’estetica a dir poco discutibile, per accogliere durante la Settimana Santa giga uova e bambini”.
“Va tutto bene – si domanda la consigliera d’opposizione – Non c’era altra location? E perché allora dichiarare in modo trionfalistico in Consiglio Comunale, non più tardi di qualche settimana fa, che l’assessorato alla Cultura rifiuta il nostro suggeriremo di “regolamentare” l’occupazione di questo luogo per salvaguardarne il decoro, perché, cito: “lo stiamo già facendo”. Quando lo state già facendo ? Domani?”.





















