Genova – Un buco di bilancio da 2,8 milioni di euro che potrebbe salire di un ulteriore milione. A denunciarlo, con un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti, la sindaca Silvia Salis che si dice molto preoccupata per il futuro della Fondazione se fossero confermate alcune operazioni di “maquillage” finanziario alle finanze del Teatro, compiute durante la precedente amministrazione comunale.
Una nuova tegola si potrebbe abbattere sulle già esangui casse del Comune a causa di un presunto “buco di bilancio” del Teatro Carlo Felice che potrebbe diventare una “voragine” se venissero confermate alcune operazioni individuate durante i controlli sulla “contabilità”.
In particolare la sindaca Salis ha evidenziato una “operazione” di rivalutazione economica di alcune scenografie acquistate dal Teatro La Scala di Milano per un importo di circa 30mila euro e che sarebbero state “messe a Bilancio” con una rivalutazione record di un milione di euro.
Una operazione che suscita più di un sospetto e ha convinto la sindaca Salis, come aveva già fatto per AMT, a presentare un esposto chiedendo alla Magistratura di indagare sull’operazione, confermarne la fattibilità ed eventualmente “contestarla” risalendo al responsabile.






















