Genova – Si allungano ancora i tempi per ripristinare il cedimento del un tunnel di servizio che passa sotto via Corsica, nel quartiere di Carignano e che ha causato la chiusura di un tratto di strada per motivi precauzionali.
Dopo una prima previsione, già pessimistica, di circa un mese, il Comune di Genova, per tramite dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante ha rivisto le previsioni, raddoppiando il tempo che potrebbe essere necessario per intervenire sul complesso sistema sotterraneo che percorre gran parte del quartiere collinare, passando dall’ospedale Galliera sino al ponte Monumentale – al cui interno si passa proprio per il condotto – per poi proseguire in via Corsica.
A cedere sarebbe stata la volta del tunnel, realizzato in cemento armato ma ai tempi in cui sulle strade non passavano “bestioni” pesanti tonnellate, e comunque anche il cemento più resistente, dopo decenni, si deteriora.
Tutto è iniziato con lo sprofondamento di un tratto di asfalto in via Corsica, alcuni giorni fa. Una piccola voragine che, però, ha rivelato una situazione drammatica che si stava verificando al di sotto dell’asfalto, nel cunicolo di servizio.
Quando i tecnici sono scesi nel tunnel hanno scoperto che la copertura è deteriorata per il tempo e per i pesi dei mezzi che passano sopra.
Necessario un intervento radicale, con la demolizione e ricostruzione del tunnel nel quale corrono anche linee telefoniche, linee dati, e moltissimi cavi che si sono accumulati in decenni.
Un lavoro certosino che non potrà essere fatto in meno di due mesi, con buona pace di chi abita nella zona e di chi ci lavora o semplicemente ci passa in auto.
Per la durata dei lavori, infatti, saranno in vigore chiusure e divieti che certamente porteranno disagi sia ai residenti che ai genovesi di passaggio.






















