HomeLa SpeziaCronacaSarzana, gatto ucciso e cucinato in un parco pubblico

Sarzana, gatto ucciso e cucinato in un parco pubblico

gatto cucinato sarzanaSarzana (La Spezia) – Un gatto ucciso, spellato e cucinato su un barbeque improvvisato in un parco del quartiere Crociata. Sta suscitando orrore e roventi discussioni la pubblicazione sui social della terribile sequenza di immagini nella quale si può vedere una persona che “cucina” l’animale dopo averlo catturato ed ucciso.
La scena è avvenuta davanti a testimoni e racconta di un disagio che va oltre quello personale ed economico visto che l’autore del gesto avrebbe facilmente trovato di che sfamarsi in un centro dove si distribuiscono pasti gratis o semplicemente chiedendo l’elemosina.
L’episodio sarebbe avvenuto mercoledì pomeriggio e alcune persone, sconvolte per quanto stava avvenendo, hanno fotografato e ripreso la persona mentre altre chiamavano le forze dell’ordine.
La scena è stata interrotta ma, ovviamente, per il gatto era ormai troppo tardi.
La notizia, però, sta facendo il giro del web e suscita orrore e raccapriccio ma alimenta anche delle fantasiose interpretazioni su “usi e costumi” di popoli diversi.
La persona che si è resa responsabile del gesto soffrirebbe infatti di problemi psichici e non è certo usanza del suo Paese mangiare i felini.
Si è già detto che avrebbe potuto trovare facilmente di che sfamarsi e allora occorre capire davvero cosa è successo e perché abbia deciso di cucinare il gatto.
Il dibattito poi, si è esteso sui social anche alla “scelta” dell’animale visto che, se la persona avesse deciso di prendere e cucinare un coniglio o una gallina, la reazione dell’opinione pubblica sarebbe stata forse diversa, eppure sempre di animali si parla.
Ma il fulcro della vicenda è che l’episodio viene ora cavalcato per alimentare una certa propaganda anti immigrati anche se il numero degli episodi di questo genere non è certo tale da far pensare ad una “usanza” o, peggio, ad una tradizione culinaria.