HomeGenovaCronacaGenova, principio di incendio al carcere di Marassi

Genova, principio di incendio al carcere di Marassi

carcere cella sbarreGenova – Emergenza anti incendio, ieri pomeriggio, nel carcere di Marassi, con due detenuti che hanno dato fuoco a materiale vario nella finestra di collegamento tra due celle, generando il pericolo di un vasto incendio. A denunciarlo il Sappe, il sindacato autonimo polizia penitenziaria.
“Due detenuti ospitati nella sesta sezione – spiega Vincenzo Tristaino – hanno dato fuoco a materiale vario – plastica, carta e tessuti imbevuti d’olio – posizionandolo sulla finestra comunicante con un’altra cella, generando un principio di incendio e una situazione di potenziale grave pericolo”.
“L’intervento tempestivo del personale di Polizia Penitenziaria – prosegue Tritaino – con la costituzione immediata di una squadra coordinata dal Comandante di Reparto, con il supporto dei vice comandanti, delle sorveglianze montanti e smontanti e degli agenti in servizio, ha consentito di mettere in sicurezza la situazione. I due detenuti responsabili sono stati prontamente fatti uscire dalla camera detentiva, mentre l’altro detenuto coinvolto è stato soccorso. Fortunatamente non si registrano feriti”.

“L’episodio odierno, sebbene gestito con grande professionalità e senso del dovere dal personale di reparto e senza ulteriori conseguenze per operatori e detenuti, impone tuttavia una riflessione seria e non più rinviabile sul crescente fenomeno della violenza negli istituti penitenziari, soprattutto in quelli caratterizzati da forte sovraffollamento”.

“Il carcere di Marassi, secondo istituto per dimensioni del distretto ligure-piemontese, continua a scontare una grave carenza di organico della Polizia Penitenziaria, condizione che rende sempre più complessa la gestione quotidiana della sicurezza interna”.

“Ribadiamo con forza la necessità di un immediato potenziamento degli organici nella Regione Liguria e, in particolare, a Marassi, oltre a interventi strutturali e organizzativi che consentano di prevenire episodi di questa natura e garantire condizioni di lavoro dignitose per il personale e di sicurezza per tutti”.

“Il SAPPE continuerà a denunciare queste criticità e a sollecitare risposte concrete dalle istituzioni”.