Genova – Un esame “salvavita” che potrebbe evidenziare una patologia grave, con rischio di infarto e ictus, programmato nel marzo del 2027, tra 10 mesi.
E’ la disavventura di un genovese che si è rivolto alla sanità pubblica per poter effettuare un “polisonnogramma”, un esame medico che rileva la eventuale presenza di “apnee notturne” che possono causare anche conseguenze molto serie come attacchi cardiaci e ictus.
Il paziente si è rivolto all’ospedale San Martino per una visita e dopo aver risposto alle domande del medico, una sorta di “intervista” per comprendere eventuali “sintomi” della malattia, ha ricevuto la prescrizione dell’esame, che consiste nell’utilizzare un apparecchio che viene consegnato al reparto, deve essere indossato prima di andare a dormire e riconsegnato il giorno successivo per lo “scarico” dei dati raccolti da una serie di sensori.
Un esame indolore e che può letteralmente salvare la vita considerando che il problema delle apnee notturne può causare, se trascurato, anche conseguenze molto gravi e persino la morte.
Quando il paziente ha saputo del possibile problema si è molto agitato ed è rimasto incredulo quando, dopo la lunga spiegazione sulle possibili conseguenze del problema, si è sentito offrire l’esame con prenotazione nel marzo 2027, ovvero tra 10 mesi.
Molto probabilmente il paziente si rivolgerà alla sanità privata, come sempre più spesso accade in Liguria, con liste di attesa che lasciano increduli i pazienti alle prese con i centri di prenotazione, specie perché, pagando, riescono ad ottenere il “servizio” anche il giorno sucessivo.























