Genova – Si è conclusa con una condanna a 4 anni e 8 mesi la vicenda del ragazzo di 28 anni aggredito e derubato in casa, nel gennaio scorso, da due persone contattate su una App per appuntamenti.
Il ragazzo genovese di 28 anni aveva pubblicato un annuncio su Grindr ricevendo un contatto da un 25enne che si era poi presentato alla sua abitazione con un amico di 16. I due, subito dopo essere entrati nell’appartamento della vittima, hanno estratto i coltelli e lo hanno minacciato di consegnare denaro e gioielli per non essere picchiato.
Il giovane era poi stato costretto a consegnare il bancomat ed il pin e i malviventi avevano prelevato 500 euro dal suo conto per poi rilasciarlo dopo la promessa che, se avesse parlato, qualcuno si sarebbe occupato di fargliela pagare.
Il ragazzo, terrorizzato e malconcio dopo ore di botte e minacce, si era invece recato immediatamente dalle forze dell’ordine per denunciare ed erano scattate le indagini che hanno portato all’identificazione del maggiore dei rapinatori.
L’uomo ha patteggiato la pena a 4 anni e 8 mesi e sconterà la condanna in carcere mentre il minorenne attende ancora il processo al Tribunale dei Minori.






















