HomeGenovaCronacaTragedia alle Maldive, riprese le ricerche dei subacquei ancora dispersi

Tragedia alle Maldive, riprese le ricerche dei subacquei ancora dispersi

subacquei morti maldiveGenova – Riprenderanno oggi, alle Maldive, le ricerche dei quattro subacquei ancora dispersi nelle acque davanti all’isola di Alimathaa, nell’atollo di Vaavu. A scendere in profondità una squadra di subacquei specializzati di nazionalità Finlandese, inviati da DAN Europe, l’organismo internazionale che si occupa della sicurezza subacquea e della prevenzione e studio degli incidenti subacquei.
Il personale è specializzato nelle immersioni ad alta profondità e nelle immersioni in grotta e ha una formazione tecnica specialistica negli interventi di soccorso e recupero in caso di incidenti gravi.
Sul fondale marino restano da recuperare i corpi di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri, mentre l’unico corpo ritrovato era di Gianluca Benedetti.
Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente visto che nessuno dei sub immersi, tutti di grande esperienza a di comprovata capacità, è tornato vivo per raccontarlo.
Le ipotesi al vaglio restano quelle di un incidente che ha scatenato una catena di tentativi di soccorso tra i sub che ne ha invece causato la morte o un’improvvisa perdita di visibilità all’interno di una cavità naturale o, più probabile secondo gli esperti, un errore nel caricamento della miscela d’aria contenuta nelle bombole, collegata ad una profondità superiore ai limiti di utilizzo.
E proprio a causa del superamento del limite di 30 metri per le immersioni ricreative, imposto dalle autorià maldiviane a tutti, sarebbe scattata un’indagine della magistratura maldiviana e la sospensione della licenza alla Duke of York, l’imbarcazione sulla quale viaggiavano i subacquei morti.
Una seconda inchiesta è stata aperta anche dalla magistratura italiana per accertare se siano state rispettate tutte le normative e le limitazioni previste da immersioni che non erano incluse nei programmo di ricerca dell’Università di Genova cui molte delle vittime facevano capo come ricercatori e docenti.
——————————————————————————————————
Resta aggiornato con le Notizie della Liguria!
Iscriviti al canale Telegram di LiguriaOggi.it
Seguici sulla pagina Facebook
Iscriviti al canale whatsapp
Le notizie di LiguriaOggi.it viaggiano anche su Threads
Per segnalazioni alla Redazione – Whatsapp 351 5030495 – [email protected]