Genova – Saranno le autopsie e le indagini tecniche sulle attrezzature a fornire elementi per le indagini sulla morte dei cinque subacquei italiani nelle “grotte degli squali” davanti all’isola di Alimathaa, alle Maldive.
I corpi di Monica Montefalcone, della figlia 23enne Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino e Gianluca Benedetti sono stati recuperati e verranno trasferiti in Italia per le indagini avviate dalla Procura di Roma con l’ipotesi di accusa di omicidio colposo.
Gli esami medico legali accerteranno come sono morti i subacquei e l’analisi delle attrezzature confermeranno o meno alcune ipotesi circolate in questi giorni sulle possibili cause dell’incidente mortale, uno dei più tragici degli ultimi anni.
In particolare verrà verificato se le bombole fossero caricate “ad aria”, circostanza che renderebbe davvero pericolosa l’immersione, o se, invece, fossero caricate con miscele “errate” ovvero inadatte al tipo di profondità raggiunta o, ancora, se vi siano tracce di contaminazione da altri gas come l’anidride carbonica o il monossido di carbonio che avvelena silenziosamente.
I sub finlandesi che hanno recuperato i corpi nelle profondità della grotta torneranno ad immergersi per rimuovere sagole e linee guida disposte nella grotta per agevolare le ricerche e che potrebbero indurre ad errore eventuali altre spedizioni di ricerca.
La presenza di un “filo di Arianna” è un altro dei punti sui quali si indaga poiché appare improbabile che sub esperti abbiano omesso di attuare un metodo salvavita come questo.
Altro focus delle indagini sulla presenza o meno di “brevetti” che autorizzassero le immersioni in grotta. Al momento sembra che solo 2 dei cinque sub avessero la specializzazione subacquea necessaria.
Le indagini dovranno accertare anche se chi ha organizzato l’immersione avesse o meno verificato la presenza di tutti i brevetti. Un obbligo di legge in Italia.
Le autorità maldiviane avrebbero già sospeso le licenze all’imbarcazione su cui viaggiavano, in una crociera sub, i cinque subacquei che hanno perso la vita. Le indagini avviate anche dal Governo maldiviano accerteranno eventuali violazioni delle normative locali.
(Foto da Facebook)

























