HomeGenovaCronacaLiguria Pride, oggi la parata colorata a Genova

Liguria Pride, oggi la parata colorata a Genova

Liguria PrideGenova –  Partirà questo pomeriggio, alle 15, in via San Benedetto la parata multicolore del Liguria Pride che attraverserà le vie della città per arrivare in piazza De Ferrari.
Il Liguria Pride torna con la quinta edizione con il “Village” ai Giardini Luzzati per tutte le iniziative rivolte alle famiglie, ai bambini e a tutti i genovesi che vorranno approfondire le tematiche legate ai diritti della Comunità LGBT ma anche e più semplicemente trascorrere qualche ora in piacevole compagnia, partecipando a laboratori ed eventi o ad uno dei tanti spettacoli previsti.
Otto giorni per 67 eventi, il Village è una proposta per stare insieme rivolta a soggetti e generazioni differenti, aperta alla cittadinanza all’insegna della gratuità: tornei di volley e cirulla, workshop per adulti e attività per i più piccoli, musica e teatro, silent disco e opera classica, mostre e presentazioni di libri, nell’area dei Giardini Luzzati, avendo come partner la Cooperativa il CeSto e il Teatro della Tosse, e con la collaborazione del CIV di Sarzano per rendere rainbow il cuore del centro storico.
“Una Visibilità pubblica – precisano al Coordinamento Liguria Rainbow, organizzazione dell’evento – per le persone verso le quali una cultura omofoba, resistente ai cambiamenti sociali, si materializza in episodi di violenza, stigma, esclusione e discriminazione”.
Il Village è la novità di quest’anno ed è un festival dei diritti, uno spazio friendly e accogliente, che ha l’obiettivo di lasciare traccia nelle coscienze e nella conoscenza. Un luogo di incontro tra persone nel rispetto delle reciproche diversità, ma anche occasione di formazione e rilettura della storia della città.
“Genova better than this” è lo slogan, ironico e provocatore, per dire che si può fare meglio invece che di più solo sul piano quantitativo.
“Non è questione di avere un diritto in più lasciando invariato il quadro normativo e la mentalità del paese – spiegano al Coordinamento – fare meglio è fare in modo differente, far germogliare idee ed emozioni per cambiare il mondo”.
“Comunità, identità, liberta e bellezza sono le parole chiave per dire che il rilancio della città si fonda sui diritti – spiegano al coordinamento Liguria Rainbow – ma anche sul rispetto delle differenze e sul superamento dei pregiudizi e delle chiusure”.
Madrina della manifestazione è stata Malika Ayane che donerà alla città un concerto ai Luzzati
“E’ un’artista che ben rappresenta le nostre parole – proseguono al Coordinamento – La sua storia personale, comune e al tempo stesso unica, le diverse identità che la compongono, e la bellezza di chi sa intrecciare affermazione di sé e libertà dalle aspettative del mercato e della società circostante, con la capacità di restare in unione con il mondo e provare solidarietà ed empatia, il suo stile che sfugge con facilità alle definizioni, alle categorie, ai generi, la rendono madrina perfetta del nostro Village (venerdì 14 ai Giardini Luzzati).
Il Liguria Pride è anche occasione per parlare di mostre con “OMO-story e OMO-art”, un progetto inedito per valorizzare le “presenze omosessuali” che hanno scritto pagine importanti nell’arte e nella storia di Genova e della Liguria, l’inizio di una ricerca sul territorio che può sviluppare spin off e interesse oltre i confini della regione e anche del paese.
Nell’area archeologica dei Giardini Luzzati verrà allestita una mostra con le opere d’arte presenti nelle ricche collezioni dei Musei genovesi e non solo e che testimonieranno una presenza omosessuale lungo tutta la Storia dell’umanità e che contrasta con il luogo comune secondo cui sarebbe una “moda moderna”.
Al Liguria Pride anche il Fuori-Village con lo spettacolo “David & Jonathas, tragédie en musique di Marc-Antoine Charpentier eseguita in forma di concerto dai solisti, il coro e l’orchestra “Selva Armonica” diretti da Luca Franco Ferrari, domenica 9 giugno al Teatro della Gioventù.
Sempre per io Fuori Village, domenica 15 all’lsoa Buridda, un pomeriggio di laboratori e incontri per il Festival transfemminista e queer.
Cuore del Liguria Pride resterà comunque la parata che si terrà sabato 14 giugno con concentramento dalle 15 in via San Benedetto e arrivo a piazza De Ferrari.
Una manifestazione colorata e pacifica che attraverserà le vie del centro per parlare di diritti che devono essere uguali per tutti.
“Quest’ anno abbiamo tolto il sindaco dall’imbarazzo di dover addurre motivazioni per negare il patrocinio al Pride – hanno spiegato gli organizzatori – e non glielo abbiamo chiesto. Per Bucci continuiamo ad essere offensivi e divisivi, tant’è che con atto di arroganza politica spacciato per azione amministrativa, ha imposto il ritiro del patrocinio ai due Municipi, che lo avevano concesso per eventi sul loro territorio di competenza, solo perché era scritto “nella cornice della grande stagione dei diritti del Liguria Pride 2019”. La Parata sarà così all’insegna della difesa della democrazia, della laicità, della solidarietà, per un antifascismo rainbow che crede nella indivisibilità dei diritti, nella inclusione e nella accoglienza e nell’autodeterminazione sui corpi, sulla salute, sulla sessualità, sull’amore”.
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