Genova – L’aeroporto Cristoforo Colombo ha un presidente “ad interim” e un nuovo consiglio di amministrazione. Liquidato l’ex presidente Enrico Musso con un messaggio i vertici dello scalo aeroportuale hanno deciso che il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occudentale, Matteo Paroli, guiderà la società di gestione dello scalo genovese fino all’approvazione del bilancio 2026.
L’Assemblea dei soci si è riunita oggi ed ha nominato il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, forte del suo 60% delle quote ha espresso nel suo stesso presidente Matteo Paroli il nuovo vertice e la Camera di Commercio di Genova, con il suo 40% ha ratificato.
Il nuovo Cda, che rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio d’esercizio 2026, è composto dai consiglieri Barbara Grasso e Alessandro Arvigo (indicati da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale) e da Alessandro Cavo e Daniele Papone (indicati dalla Camera di Commercio di Genova).
«L’Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere direttamente la responsabilità della fase di accompagnamento della società aeroportuale verso il percorso di valorizzazione e dismissione delle quote pubbliche previsto dalla normativa vigente – ha dichiarato il nuovo Presidente Matteo Paroli. Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante per il futuro dell’Aeroporto di Genova – ha proseguito Paroli – che coincide con l’avvio delle attività di due diligence finalizzate alla determinazione del valore della società e alla successiva individuazione, attraverso procedure trasparenti e di mercato, di un partner industriale in grado di sostenerne lo sviluppo. Alcune polemiche emerse nelle ultime settimane sulla stampa locale confermano quanto questa fase sia particolarmente delicata e strategica. Per questa ragione l’Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere un ruolo più diretto nel percorso di rilancio della società, in assoluta armonia e condivisione di obiettivi con il socio CCIAA, garantendo un presidio istituzionale pieno e una conduzione chiara delle attività che porteranno alla definizione del futuro assetto societario. L’obiettivo è operare nell’esclusivo interesse della società, dei suoi soci, dei lavoratori e del territorio, accompagnando con attenzione e trasparenza un processo che avrà ricadute importanti per il sistema economico e logistico regionale. In questa fase l’Autorità Portuale ritiene fondamentale concentrarsi sulle attività da svolgere e sui risultati da conseguire, creando le migliori condizioni affinché il percorso di valorizzazione possa svilupparsi con la necessaria serenità, nell’interesse dell’aeroporto e del suo futuro» ha concluso il nuovo Presidente Matteo Paroli.
























