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Allarme West Nile a Genova, virus trovato in una gazza e scattano disinfestazioni

zanzara tigreGenova – E’ allarme da virus West Nile dopo il ritrovamento, in una gazza trovata morente in via Garibaldi, nel cuore della città, del pericoloso virus che può essere trasmesso agli esseri umani e può provocarne la morte. Il Comune di Genova, seguendo le prescrizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, farà scattare disinfestazioni mirate contro larve e adulti di zanzara, l’insetto responsabile del trasferimento del virus dagli uccelli, che probabilmente hanno portato la febbre West Nile in Italia, agli esseri umani.
Senza il passaggio attraverso la puntura della zanzara, infatti, non può avvenire il contagio degli umani che non, fortunatamente, possono trasmetterselo tra loro.
Nessun allarme ma vigilanza rafforzata per l’infettivologo Matteo Bassetti che invita a non abbassare la guardia visto che il virus della West Nile è sempre più presente in Italia e la malattia sta diventando “endemica” ovvero normalmente presente per effetto dei cambiamenti climatici e per la presenza della zanzara tigre, altro animale “alieno” che ormai si è stabilito e prolifera in Italia.
Il ritrovamento del virus nella gazza trovata morente in via Garibaldi non è casuale perché da tempo le analisi di questo tipo vengono fatte sui volatili trovati morti in città. Un campionamento che permette di scoprire dove il virus è presente e dove vanno fatte specifice campagne di disinfestazione.
I sintomi della malattia:
Nella maggior parte dei casi (circa l’80%), l’infezione da West Nile Virus (virus del Nilo occidentale) è completamente asintomatica.
Quando si manifestano, i sintomi compaiono solitamente dopo un periodo di incubazione che varia da 2 a 15 giorni dalla puntura di una zanzara infetta.
La sintomatologia si divide principalmente in due forme cliniche, a seconda della gravità dell’infezione:
Forma lieve (Febbre di West Nile)
Colpisce circa il 20% delle persone infette e si presenta come una sindrome simile a quella influenzale. I sintomi durano solitamente pochi giorni o una settimana e includono: Febbre improvvisa Mal di testa intenso (cefalea) Dolori muscolari e articolari Nausea e vomito Linfonodi ingrossati Eruzione cutanea (rash maculopapulare) localizzata soprattutto su tronco, schiena e braccia
Forma grave (Malattia neuro-invasiva)
Si manifesta in meno dell’1% dei casi (circa 1 persona su 150), principalmente in soggetti anziani o persone con un sistema immunitario compromesso. Il virus attacca il sistema nervoso centrale causando meningite, encefalite o paralisi.
I segnali d’allarme comprendono: Febbre alta Rigidità nucale (collo rigido) Forte disorientamento e stato confusionale Tremori e convulsioni Debolezza muscolare estrema o paralisi agli arti Torpore, o coma nei casi più gravi.
Per combattere la diffusione del virus West Nile si combattono le zanzare
I trattamenti chimici – piuttosto forti – riguarderanno proprio via GaribaldiPalazzo TursiSpianata Castelletto, i giardini pensili e il parco di Villetta Dinegro, nelle aree pubbliche e private.
Le date della disinfestazione verranno comunicate a breve.
Il protocollo di intervento consiste in trattamenti adulticidi e trattamenti larvicidi: gli interventi verranno eseguiti nelle aree pubbliche e private, se ritenuto opportuno. Gli operatori incaricati dal Comune non dovranno entrare negli appartamenti, ma solo nelle pertinenze comuni.
Dal 2024 il Comune di Genova esegue interventi antilarvali periodici, da fine maggio a fine ottobre, nelle aree a maggiore rischio zanzare di tutti i Municipi. Il Comune di Genova svolge un’azione ordinaria di monitoraggio, a seguito di progetti già attivi da circa cinque anni, con Università di Genova e Istituto Zooprofilattico.
Durante le operazioni di disinfestazione queste le misure di precauzione:
a. chiusura delle finestre e delle porte;
b. sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria;
c. ritiro dell’eventuale biancheria stesa all’esterno degli edifici;
d. ricovero al chiuso degli animali domestici e alla protezione con teli di plastica dei loro ricoveri all’aperto e delle suppellettili, come ciotole e abbeveratoi;
e. protezione di frutta e verdura degli orti per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante), dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata.
f. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua corrente.
E ancora:
vanno rimossi a cura ed onere dei proprietari/utilizzatori delle aree e dei titolari degli esercizi commerciali i focolai larvali (qualsiasi tipo di ristagno di acqua presente in sottovasi, recipienti, annaffiatoi, ecc., che dovranno essere svuotati e mantenuti asciutti) presenti nelle aree cortilive private e/o sui balconi, terrazze, ecc.
Devono essere predisposti a cura ed onere dei proprietari, utilizzatori delle aree e dei titolari degli esercizi commerciali interventi atti a evitare l’ingresso in ambienti interni delle zanzare (esempio zanzariere) e limitarne la presenza mediante uso di elettroemanatori di insetticidi liquidi, piastrine o zampironi o spray (seguendo le indicazioni in etichetta o scheda tecnica del prodotto
Deve esserea limitata il più possibile la frequenza degli interventi di innaffiatura di giardini e aree verdi, al fine di consentire una maggiore efficacia dei trattamenti previsti
Le misure sono attivate secondo quanto stabilito dal Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive e Piano Regionale di Arbovirosi.
(nella foto il veicolo di contagio con l’uomo, la zanzara)
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