HomeGenovaCronacaPortofino, il sindaco Matteo Viacava assolto per la merce contraffatta

Portofino, il sindaco Matteo Viacava assolto per la merce contraffatta

Matteo ViacavaPortofino – Si è chiusa con con l’assoluzione l’accusa rivolta al sindaco di Portofino, Matteo Viacava di aver messo in vendita nella tabaccheria del borgo, merce contraffatta. L’assoluzione arriva a tre anni dall’avvio delle indagini, partite con il sequestro di alcune borse con marchi prestigiosi come Hermes, Fendi e Chanel che si erano rivelate “false” e riprodotte da abilissimi falsari.
La guardia di finanza aveva trovato ben 91 capi sospetti nella tabaccheria che il primo cittadino gestiva con una socia nel prestigioso borgo marinaro, meta di Vip e tantissimi turisti provenienti da tutto il mondo.
Una vicenda che aveva suscitato clamore anche perché Viacava aveva accusato i Media di aver sovraesposto la vicenda dopo la decisione del Comune di Portofino di chiedere una deroga al divieto di intitolazione delle vie a persone decedute da meno di 10 anni per poterne dedicare una a Silvio Berlusconi che tanto amava il borgo marinaro.
Curiosamente l’ex premier e fondatore di Mediaset non era mai riuscito a comprare casa a Portofino e per un certo periodo aveva affittato una Villa poco prima del Borgo, poi divenuta la residenza del figlio Pier Silvio che, invece, ha acquistato casa recentemente lasciando quella di Paraggi.
Piersilvio Berlusconi è sempre stato graditissimo concittadino nel borgo dei Vip, al contrario del padre che ha avuto con Portofino un rapporto altalenante.
Secondo i maligni Berlusconi padre non sarebbe mai riuscito ad acquistare casa perché nessuno voleva averlo come vicino. Voci ormai divenute poco più di un gossip.

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