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Sturla, riapre via Redipuglia dopo il braccio di ferro tra Comune e Gaslini

Quarto via Redipuglia cantiereGenova – Domani, mercoledì 15 luglio, riaprirà via Redipuglia, nel quartiere di Sturla. L’importante arteria di comunicazione tra il lungomare del levante genovese e corso Europa è rimasta bloccata per mesi, prima per un contenzioso tra Comune e Gaslini sull’esecuzione dei lavori e poi per consentire i lavori eseguiti dall’ospedale pediatrico.
Completati i lavori di consolidamento del sottosuolo e di ripristino delle reti idriche, oggetto del braccio di ferro tra Comune e Gaslini sulla “responsabilità del danno”, saranno rimossi i semafori temporanei e ripristinata la viabilità precedente
Il cantiere si è reso necessario in seguito al rinvenimento di una cavità al di sotto della sede stradale, emersa durante i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale Gaslini.
Le verifiche tecniche hanno accertato che il cedimento era stato causato da perdite della rete idrica, le cui infiltrazioni avevano progressivamente eroso il terreno di fondazione della carreggiata, compromettendone la stabilità e rendendo indispensabile un intervento di messa in sicurezza.
Il Comune di Genova ha dato mandato all’Istituto Giannina Gaslini di eseguire un intervento articolato che ha previsto la completa messa in sicurezza dell’area, il consolidamento del sottosuolo, il ripristino dei sottoservizi interessati, il rifacimento della pavimentazione stradale e tutte le verifiche necessarie per garantire il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza.
«Siamo davvero soddisfatti di poter restituire alla cittadinanza un’arteria fondamentale in piena sicurezza e nei tempi previsti – dichiara l’assessore a Lavori pubblici Massimo Ferrante – Si è trattato di una complessa operazione di consolidamento strutturale resa necessaria dalle infiltrazioni d’acqua profonde che avevano compromesso la stabilità della sede stradale. Grazie al lavoro sinergico tra i nostri uffici tecnici, l’Istituto Gaslini e il suo appaltatore, e al costante monitoraggio sul posto, siamo intervenuti in modo definitivo sul patrimonio pubblico per eliminare le criticità legate all’usura delle reti, garantendo la totale incolumità di chi transita nel quartiere».

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