Savona – Questa mattina presso la Casa Circondariale di Milano i Carabinieri di Savona hanno dato esecuzione alla custodia cautelare in carcere nei confronti di Renato Mastroianni, l’uomo di 52 anni arrestato per l’omicidio volontario di Yassine Mirinioui, 37enne ucciso sulla spiaggia del prolungamento a Savona lo scorso 5 luglio.
Le condizioni della vittima erano apparse disperate fin da subito a causa di una ferita al torace causata da una coltellata. Era morto alcune ore dopo il trasporto d’urgenza all’ospedale.
L’aggressore, invece, si era rapidamente dato alla fuga facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Grazie alle indagini condotte nelle ore immediatamente successive, basate anche sulle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, l’uomo era stato raggiunto in stazione a Milano.
Qui era stato fermato dagli agenti delle forze dell’ordine e trasportato presso la Casa Circondariale di San Vittore, dove fino a questa mattina si trovava in stato di fermo.
Nei primi interrogatori l’uomo avrebbe confermato di aver colpito Mirinioui con un coltello, affermando però che la sua intenzione sarebbe stata quella di difendersi e che non avrebbe voluto colpire il ‘rivale’ a morte.
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