
Il pusher, un pluripregiudicato di 48 anni di nazionalità italiana, è stato individuato nella giornata di ieri dopo la denuncia dei genitori della vittima. La chiave che ha portato alla sua individuazione sarebbero stati gli sms che egli aveva scambiato con la 29enne finita in coma per overdose alcuni giorni prima.
A questo punto, intorno alle ore 17,15 di ieri pomeriggio, lo spacciatore è stato prelevato dalla sua abitazione, poco distante da quella della donna.
Il domicilio è stato così perquisito dalla Polizia e vi sono stati rinvenuti tre flaconi di metadone, un bilancino di precisione, due coltelli e materiale atto al confezionamento.
La 29enne, nel frattempo dimessa dall’ospedale, ha anche raccontato agli agenti che da circa due anni si rifornisce dall’uomo il quale, approfittando della sua fragilità, sarebbe arrivato anche a chiederle prestazioni sessuali in cambio della droga.























