giardini Lamboglia Marassi

Genova – Ministero e persino la Regione Liguria “danno ragione” al Municipio Bassa Valbisagno sulla chiusura dei giardini pubblici per evitare assembramenti che possono contribuire alla diffusione del contagio da Coronavirus. Una “rivincita” che arriva ad una settimana di distanza quella che si prende il presidente del Municipio, Massimo Ferrante, che era uscito perdente, la settimana scorsa, da un duro confronto con il sindaco Marco Bucci proprio sulla questione dei parchi e dei giardini.

Il Municipio Bassa Valbisagno aveva emanato un provvedimento di chiusura di tutte le aree verdi attrezzate di pertinenza ma poche ore dopo era stato contraddetto dal sindaco Marco Bucci che aveva ordinato la riapertura immediata dei parchi e dei giardini “per evitare che la chiusura generi altre forme di assembramento causate dalla riduzione degli spazi a disposizione”.
Un provvedimento che aveva di fatto bloccato analoghe iniziative allo studi da parte di molti altri Municipi, sempre per motivi di sicurezza.

Una “smentita” mal digerita dal presidente Massimo Ferrante che, sulle pagine Facebook aveva difeso la sua scelta pur “piegandosi” suo malgrado al dictat del primo cittadino.
Ma a pochi giorni dalla diatriba che lo ha visto soccombere, il presidente del Municipio Bassa Valbisagni si è preso una bella “rivincita” visto che il presidente della Regione Liguria prima e poi lo stesso Governo, ha emanato un provvedimento di chiusura proprio di quegli spazi che Ferrante avrebbe chiuso già una settimana fa.

“Finalmente – scrive oggi sul suo profilo Facebook il presidente Ferrante – con il nuovo decreto del Ministero della Salute tutti i parchi e giardini anche della nostra città devono essere chiusi. Ma nonostante gli ultimi giorni, di aumento di casi positivi e decessi, non posso non ricordare che invece a Genova si è ritenuto utile pubblicizzare le aperture degli stessi”.