
Genova – Il mese di giugno inizia con le consuete code e diagi sulle autostrade della Liguria anche a causa dei tanti cantieri che, nonostante i proclami, non sono stati rimossi.
Nel primo giorno del mese si sono registrate code per incidente sull’autostrada A12 Genova – Livorno tra il casello di Genova Nervi e Genova Est.
A causa di un tamponamento tra auto si è formata una coda sino a 5 km.
La situazione più incresciosa quella sull’autostrada A7 Genova – Milano dove non sono stati rimossi i cantieri che dalla scorsa estate interessano il tratto tra Genova Bolzaneto e il confine con il Piemonte.
Oggi, sull’autostrada A12 segnalati circ a2 km di coda tra Busalla e Isola del Cantone per lavori.
Coda anche sull’autostrada A26 Voltri – Gravellona Toce dove si registrano forti rallentamenti tra l’allacciamento con la A10 Genova – Livorno e il casello di Ovada.
Non tutti gli automobilisti e trasportatori sanno che, dal 1 giugno, ogni ritardo da diritto ad un risarcimento sul prezzo del biglietto.
Dopo anni di richieste e proteste, infatti, arriverà una nuova App scaricabile sul telefonino per chiedere in modo “centralizzato” i rimborsi, senza dover passare da piattaforme di proprietà dei concessionari.
Il rimborso sarà del 50% per le situazioni nelle quali il ritardi andrà dai 60 ai 90 minuti
Sarà del 75% per attese tra i 120 e i 179 minuti e del 100% se il ritardo supera le 3 ore.
In attesa della nuova App sarà possibile chiedere i rimborsi scrivendo una mail al concessionario del tratto autostradale.
Si tratta di rimborsi di tipo “cashback” ovvero con versamento della somma direttamente sul conto corrente come richiesto dai Consumatori anche se, al momento, si deve ancora fornire una serie di dati al concessionario.
I consumatori continuano a chiedere, però, che il biglietto diventi gratuito per tutto il periodo in cui è in azione il cantiere.




























