caretta caretta cucciolo

Finale Ligure – C’è la conferma dei veterinari e ricercatori dell’Acquario di Genova alla notizia del primo caso di nidificazione di tartaruga marina Caretta caretta in Liguria.
Dopo il ritrovamento di una prima piccola tartaruga appena emersa dalla sabbia, infatti, altri esemplari sono stati recuperati ed assistiti proprio dal personale della struttura genovese che ha uno specifico accordo con le Autorità per il recupero e il salvataggio delle tartarughe marine e che ha inviato personale specializzato ad osservare il fenomeno per chiarire il “mistero”.

Gli esperti hanno così salvato una tartarughina disidratata e hanno potuto verificare che effettivamente, sulla spiaggia libera, è avvenuta la deposizione di uova di Caretta caretta e dalle uova sono nati degli esemplari vivi e capaci di arrivare al mare.

Circostanze che vengono osservate per la prima volta e che confermano che anche la Liguria può essere inserita tra quelle dove la tartaruga marina può deporre le uova.
Ora si cerca di capire perché le condizioni ambientali abbiano convinto una femmina di tartaruga Caretta caretta a deporre così a Nord rispetto al normale percorso di nidificazione e, ancora una volta, la spiegazione potrebbe essere il cambiamento climatico che rende appetibili spiagge una volta troppo “fredde”.

Nel frattempo divampano le polemiche sulla decisione del Comune di Finale Ligure di non chiudere completamente la “spiaggia delle tartarughe” considerando l’importanza e la straordinarietà dell’evento.
In molti, specie sui social, si domandano cosa aspetti il Comune a limitare, di giorno e di notte, l’arrivo di folle di curiosi che calpestano la zona dove, teoricamente, potrebbero trovarsi altre uova di tartaruga.

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