HomeVarieGenova, presidio dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche

Genova, presidio dei lavoratori delle fondazioni lirico-sinfoniche

Teatro Carlo FeliceGenova – Un presidio di protesta e di sensibilizzazione, organizzato dai lavoratori delle Fondazioni lirico-sinfoniche, per chiedere il rinnovo del contratto
I lavoratori si sono radunati davanti alla Prefettura, in via XXV aprile per ribadire l’urgenza di un contratto nazionale ormai scaduto e con le retribuzioni ferme al palo così come il percorso di riforma di cui le Fondazionilirico sinfoniche hanno bisogno.
Secondo Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uilm e Fials il ministero della Cultura non stanzia
le risorse e si sottrae al confronto. Di qui la decisione di avviare un percorso di mobilitazione con presidi davanti alle Prefetture di tutte le città sedi di Fondazioni Lirico-Sinfoniche.
Le richieste sindacali sono chiare: “occorrono risorse per rinnovare la parte economica scaduta nel 2021 (il precedente rinnovo della parte economica era relativo al triennio 2019-202) e la certezza di arrivare presto a rinnovare la parte normativa.
Allo stesso tempo occorre che le Fondazioni possano partecipare attivamente alla riforma del Codice dello Spettacolo, serve lo stop alla precarietà e al blocco del turnover.
Sono queste le istanze dei sindacati per un settore che rappresenta migliaia di artisti, tecnici e amministrativi che garantiscono la diffusione della cultura lirica, sinfonica e di balletto. Verso di loro si registra una grave indifferenza da parte del ministero della Cultura
che è indifferenza non solo verso il valore stesso della cultura italiana ma anche verso l’indotto economico che genera.
La dignità del lavoro nelle Fondazioni Lirico-Sinfoniche non è negoziabile”.