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Presunti dossier su giornalisti, ancora botta e risposta Bucci – Brambilla

Marco BucciGenova – Ancora botta e risposta tra il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il direttore dello storico quotidiano genovese Il Secolo XIX a proposito del caso dei presunti dossier sui giornalisti e sugli articoli pubblicati dal giornale e da altre Testate locali.
Dopo lo scambio di accuse di ieri, a seguito della pubblicazione, da parte de Il Fatto Quotidiano e di la Repubblica, di articoli molto duri su presunte ingerenze del presidente Bucci e del suo team di comunicazione, nelle scelte editoriali del direttore, oggi Marco Bucci torna sull’argomento e chiede ufficialmente a Brambilla di essere autorizzato a rendere note le comunicazioni intercorse.
“Il direttore del Secolo XIX – ha scritto Bucci in una nota – ha deciso di fornire a giornalisti di altre Testate messaggi facenti parte di una conversazione privata. Cosa che il sottoscritto ha scelto convintamente di non fare, ieri, in conferenza stampa, per rispetto, legalità e tutela della privacy. Oggi mi vedo costretto, però, a difendere la verità dall’ennesima menzogna: smentisco con fermezza il messaggio che Brambilla mi attribuirebbe e che avrei mandato all’editore”.
Il presidente della Regione Liguria prosegue dicendo che “visto che il direttore del Secolo XIX ha scelto di rendere nota solo una parte molto limitata dei nostri scambi, in particolare quella conclusiva dopo mesi di feedback reciproci e scambi di opinione avvenuti anche di persona, lo invito ad autorizzarmi all’intera pubblicazione di tutti i messaggi che ci siamo scambiati nel corso dei mesi. Da parte mia nessun problema a farlo”.
“Prendo atto, inoltre, – prosegue ancora Bucci – che lo stesso direttore riterrebbe come prova inoppugnabile un documento, a me non noto allo stato attuale, che l’editore gli avrebbe inviato e che sarebbe intitolato: “Risposta del governatore Bucci”. Basterebbe già questo: una risposta, è evidente, presuppone una richiesta. È la conferma che, di qualunque cosa si tratti, non può essere una mia iniziativa”.
Il direttore de Il Secolo XIX ha ribadito in diverse interviste che il presidente della Regione avrebbe mentito affermando che esisteva un accordo per lo scambio di informazioni e quando ha dichiarato di non aver inviato le comunicazioni all’Editore del giornale.
Il caso continua a tenere banco nel confronto politico e infiamma discussioni roventi in diversi ambiti politici ed istituzionali mentre emergono altre “comunicazioni” tra il presidente Bucci ed il suo staff comunicazione e direttori ed editori di altre Testate