HomeGenovaCronacaGenova, protesta di USB contro la cessione del centro trasfusioni del Galliera

Genova, protesta di USB contro la cessione del centro trasfusioni del Galliera

Pronto soccorso GallieraGenova – Protesta della Unione Sindacale di Base contro quello che viene definito lo “smantellaento del Sistema Sanitario Nazionale” e la cessione del Centro Trasfusionale dell’ospedale Galliera alla neonata Azienda Ospedaliera Metropolitana AOM, recentemente istituita dalla Regione Liguria.
I rappresentanti dell’USB hanno contestato, nel corso di una riunione cui hanno partecipato tutti i sindacati, la decisione di cedere il centro trasfusionale del Galliera ad AOM.
“Ad eccezione dei delegati USB – scrive l’unione sindacale di base – le sigle sindacali presenti, tra le altre riflessioni hanno chiesto alla parte datoriale di arrivare ad un accordo
condiviso per l’operazione voluta fortemente dalla giunta regionale. Come delegati eletti USB abbiamo ribadito la netta contrarietà alla cessione del centro trasfusionale del Galliera alla AOM perchè di fatto verrà smantellato un servizio eccellente e indispensabile per il futuro del nosocomio”.
Si tratta, hanno spiegato dalla USB – della “nostra posizione supportata soprattutto dal Decreto Ministeriale n. 70 del 2015, che prevede che un ospedale di 1°livello debba avere un centro trasfusionale per poter garantire una risposta celere ai pazienti bisognosi.
“Ci chiediamo – si domanda USB – se abbiano pensato ai rischi che correrebbero i pazienti in attesa di trasfusioni (magari c’è un’urgenza!).perchè un’eventuale accorpamento dei centri trasfusionali in un’unica sede operativa comporterebbe enormi rischi causati dal prolungamento dei processi legati alle procedure esecutive. Dai prelievi all’invio delle provette con autoveicoli (che costano e non sempre sono disponibili). Dai tempi di refertazione all’ennesimo trasporto delle sacche da trasfondere ai pazienti che, nel frattempo, rischiano in primis nella lunga ed estenuante attesa”
“Noi non firmeremo nessun accordo in merito a questa scellerata decisione – ha ribadito USB – che, tra l’ altro, anticipa un’altra cessione di ramo d’azienda e riguarda il Laboratorio Analisi dell’Ente Ospedaliero. Se il centro trasfusionale del Galliera non rende come dovrebbe (così è stato detto esplicitamente dalla direzione dell’AOM) basterebbe rivedere l’organizzazione del lavoro e la dotazione organica del centro Trasfusionale, senza
privare giuridicamente un servizio di eccellenza oggi esistente presso l’ente Ospedaliero.
Concettualmente vale lo stesso discorso per il futuro del laboratorio analisi. Se per lor signori non rende come dovrebbe, basterebbe riorganizzare il servizio senza procedere ad ulteriori cessioni di ramid’azienda”.
Secondo USB “queste politiche di tagli e accorpamenti le abbiamo già vissute nei decenni scorsi. Lo sfascio della sanità pubblica e dei servizi è sotto gli occhi di tutti. Eppure continuano a perseverare”.