Genova – Saranno gli accertamenti medico legali richiesti dal giudice che segue il caso a chiarire le cause e le circostanze della tragica morte di Marco Bacesco, il dipendente comunale di 35 anni, che ha perso la vita, domenica sera in una pizzeria di via della Libertà alla Foce.
Bracesco aveva appena terminato il turno di lavoro all’anagrafe di corso Torino dove assisteva gli elettori che avessero perso o da rinnovare la tessera elettorale. Insieme ad alcuni colleghi si è diretto in pizzeria per cenare e qui si è sentito male.
Un malore che non gli ha dato scampo visto che Marco Bracesco ha perso rapidamente conoscenza e non si è più ripreso.
Per quasi un’ora il personale del 118 ha cercato di rianimarlo con diverse manovre e utilizzo di strumentazioni salva vita ma per l’uomo, residente a Sturla, non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo della tragedia sono arrivate anche le forze dell’ordine e il magistrato in turno e il corpo è stato trasferito in obitorio per gli accertamenti medico legali.
Secondo le prime informazioni una delle piste seguite dagli inquirenti è una terapia che Bracesco seguiva per perdere peso pur sotto controllo medico di un endocrinologo.
Nei prossimi giorni verranno acquisite cartelle cliniche e farmaci utilizzati e verranno ascoltati familiari e amici per raccogliere informazioni utili a delineare il quadro della salute dell’uomo.
Le risposte più chiare sono però attese dall’autopsia e dagli esami medico legali.


























