
Genova – Raffica di furti nei bauletti degli scooter parcheggiati, a Marassi, e rabbia dei residenti che chiedono da tempo più controlli e “passaggi” delle forze dell’ordine per corse clandestine e vandalismo in crescita.
Brutto risveglio, questa mattina, per molti motociclisti e scooteristi che abitano nella zona di viale Bracelli e via Robino dove, nella notte, ignoti ladruncoli hanno forzato baulotti e “sottosella” per rubare, ancora una volta, tutto ciò che può essere rivenduto.
Per alcuni condomini si tratta della terza volta in pochi mesi e cresce la rabbia per episodi che potrebbero essere eliminati facilmente con maggiori controlli.
A disposizione delle forze dell’ordine ci sono le riprese di diverse telecamere di sicurezza, presenti nelle zone dove sono avvenuti i furti.
“Denunciamo ma non viene nessuno a prendere le riprese video – denunciano i residenti – e così questi teppistelli la fanno franca. Eppure basterebbe passare un fine settimana, dopo il tramonto, per trovarli a correre con moto e scootr “modificati”, percorrere interi tratti di strada in impennata o alla massima velocità nei rettilinei, per fare quanto più rumore possibile. I luoghi di raduno sono ben noti ed il via vai di auto e personaggi “loschi” lascia immaginare che le acrobazie con le moto non siano le uniche occupazionii di questa gente”.
Ora i residenti della zona si stanno organizzando con altre riprese, ancora più definite e con inquadrature che mostrano i visi dei teppistelli e minacciano di pubblicare tutto sui social per “mostrare ai genitori cosa fanno i figli”.
(foto di archivio)





















