Questa mattina, presso il Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si sono svolte le celebrazioni del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, ricorrenza che rappresenta per la Polizia di Stato un momento di condivisione dei valori di sicurezza e giustizia, ma anche la celebrazione solenne della storia, della tradizione, dell’impegno e del sacrificio espresso quotidianamente dagli operatori di Polizia.
Il tema è “Esserci sempre”, a conferma del ruolo svolto dalla Polizia di Stato a difesa dei diritti e delle libertà dei cittadini, a partire dal 1852, con l’istituzione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, per passare dalla riforma del 1981 che, con la smilitarizzazione, l’ha resa l’unica Forza di Polizia a ordinamento civile.
Le celebrazioni sono state precedute dalla solenne commemorazione dei Caduti della Polizia di Stato, nel corso della quale il Prefetto della Provincia di Genova, accompagnata dal Questore, ha deposto una corona d’alloro sulla lapide commemorativa nell’atrio della Questura, alla presenza di Dirigenti e Funzionari di Questura, Commissariati e Specialità e di una rappresentanza A.N.P.S.
Alla cerimonia odierna nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale hanno partecipato le più alte cariche civili, militari e religiose della provincia di Genova, associazioni di categoria e impresa, studenti, referenti di enti e istituzioni del territorio e del terzo settore e tanti amici della Polizia di Stato.
Il Questore Silvia Burdese ha focalizzato il suo discorso sulla costante attività di prevenzione e repressione dei reati, messa in opera, con grande sforzo operativo, da tutte le articolazioni della Polizia di Stato della provincia, Questura, Commissariati, Polizia Stradale, Ferroviaria, Sicurezza Cibernetica, Polizia di Frontiera Marittima e Area, Reparto Prevenzione Crimine che, nel solo 2025, ha permesso di identificare 1.006.155 persone, di cui 221.408 sul territorio e 784.747 in frontiera, arrestarne 838, di cui 470 in flagranza e 21 minori, di sottoporne 249 a misure cautelari non detentive, di denunciarne 5.169, di cui 355 minori, di controllare 54.142 veicoli e di sequestrare 138.167 grammi di sostanze stupefacenti.
Significativo l’aumento di numerosi parametri operativi fra i quali quello delle persone identificate e quello dei denunciati all’Autorità Giudiziaria, grazie al potenziamento del 10% delle pattuglie su strada e ad una rinnovata strategia dei servizi volta a potenziare al massimo il controllo e il presidio del territorio.
Prevenzione innanzi tutto. Massimo impulso all’esame delle singole posizioni soggettive da parte della Divisione Anticrimine che ha incrementato le misure di prevenzione di competenza del Questore: 276 Ammonimenti del Questore (di cui 198 per violenza domestica, 76 per stalking e 2 per bullismo), dato in aumento del 6% rispetto al 2024, 179 Avvisi Orali, il 21% in più del 2024 e 98 fogli di via obbligatori, con un incremento del 47% rispetto al 2024.
Nell’ambito del contrasto al degrado urbano, sono stati 75 i provvedimenti notificati fra D.A.C.Ur e divieto di accesso negli esercizi pubblici (+25% rispetto al 2024), 117 gli allontanamenti dal centro urbano.
Sono 137, invece, i D.A.Spo – Divieto di accesso alle Manifestazioni sportive – da 1 a 10 anni, per un totale di 318 anni, emessi nei confronti di tifosi locali e ospiti, in relazione alle condotte violente tenute in occasione degli incontri di calcio disputati a Genova, Chiavari e Sestri Levante.
Sempre nell’ambito dell’attività di prevenzione nel 2025 sono triplicati gli allontanamenti dal territorio nazionale eseguiti rispetto al 2024, provvedimenti adottati nei confronti di stranieri autori di reati e/o già qualificati pericolosi in quanto già destinatari di misure di prevenzione.
Assicurata la prima accoglienza, l’identificazione e l’affidamento di 545 Minori Stranieri non Accompagnati presentatisi presso gli Uffici di Polizia, a fronte dei 449 del 2024, dato in aumento del 22%.
Focus sul Centro Storico cittadino. Servizi mirati di controllo ordinario h.24 e straordinario del territorio, svolti nell’anno 2025, hanno consentito di identificare 12.772 persone, di arrestarne 126 (+147% rispetto al 2024), di sottoporne 58 (+18% rispetto al 2024) alle misure cautelari non detentive, di denunciarne 561 (+38% rispetto al 2024), di emettere 63 avvisi orali (+34% rispetto al 2024), 23 ammonimenti (+28% rispetto al 2024), 33 fogli di via (+58% rispetto al 2024) e 35 D.A.C.Ur. (+83% rispetto al 2024).
Il trend dell’operatività del 1° bimestre 2026 è in ulteriore significativa crescita.
Fondamentale la collaborazione quotidiana con le altre Forze dell’Ordine, in primis Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, nonchè con Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Esercito, Polizie locali, nel segno dell’alto coordinamento del Prefetto, oltre che con le istituzioni del territorio, il mondo della sanità, della scuola, dello sport, del lavoro, associazioni di categoria, CIV, terzo settore, in un modello di sicurezza sempre più integrata e partecipata.
Particolare focus sul centro storico all’attenzione di servizi di polizia h24.
Dopo l’illustrazione degli esiti delle tante indagini svolte sotto la direzione dell’A.G., in particolare sui reati predatori seriali e lo spaccio di stupefacenti, il Questore ha condiviso alcune riflessioni su peculiari contesti e scenari operativi in cui intervengono le pattuglie.
Una particolare riflessione sui numeri degli interventi per lite, comprese quelle in famiglia, sulla devianza e violenza giovanile, sulle crescenti condotte alterate da abuso di alcool e stupefacenti, sulle fasce più vulnerabili della popolazione; ambiti che implicano risposte multidisciplinari e inter enti.
Ha rivolto poi un saluto agli studenti presenti dell’Istituto Comprensivo San Martino Borgoratti, vincitori a livello provinciale del concorso “Pretendiamo Legalità” con il video “Non è un jouer”, per riflettere sul bullismo e su come contrastarlo con azioni positive.
Il Questore ha poi ricordato i Caduti della Polizia di Stato, esempio di coraggio e abnegazione ed i loro familiari – presenti in sala.
Dopo l’intervento del Questore, sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento, concessi dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al personale che si è distinto per particolari operazioni di Polizia Giudiziaria, di Soccorso Pubblico, e per interventi di Ordine Pubblico.
Al termine, il Questore ha invitato le Autorità a visitare il “Villaggio della legalità” allestito in Piazza de Ferrari dove, nel frattempo, personale dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura ha accolto oltre 600 studenti, negli stand allestiti per l’occasione, da operatori qualificati dei diversi Uffici e delle Specialità della Polizia di Stato.
Il “Villaggio della Legalità”, in continuità con l’attività svolta negli istituti d’istruzione – che ha consentito, nel solo 2025, di incontrare oltre 12.141 studenti, fra scuola primaria, secondaria e università, in 159 eventi- costituisce un’attività di promozione della legalità svolta in collaborazione con le scuole e con i centri educativi del Comune, con l’obiettivo di avvicinare ragazzi e giovani alla Polizia di Stato, attraverso eventi di prossimità mirati alla loro sicurezza e serenità.
La Polizia Stradale, con la campagna “Vai per la tua strada”, a bordo del loro “camper azzurro”, ha aiutato gli studenti a valutare gli effetti distorsivi dell’abuso di alcool, tramite l’utilizzo di un tappeto interattivo e di occhiali che simulano lo stato di ebbrezza, sensibilizzandoli così ad una guida responsabile.
La Polizia Ferroviaria, con la campagna nazionale “Train… to be cool”, ha fatto riflettere i ragazzi che si spostano ogni giorno in treno, sui pericoli che si possono incontrare in stazione e a bordo.
Gli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, hanno messo in guardia gli studenti su come navigare in rete in sicurezza, sottolineando le modalità di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
La Divisione Anticrimine e un medico e psicologo della Polizia di Stato, con il supporto di materiale divulgativo relativo alla campagna nazionale permanente della Polizia di stato “Questo non è amore”, hanno spiegato come riconoscere i segnali di una relazione tossica, abbattere gli stereotipi e combattere la violenza di genere, dare rispetto e pretendere rispetto.
Ispettori della Squadra Mobile e delle Volanti, con lo slogan “Più sicuri insieme” hanno dato consigli ai cittadini su come prevenire le cosiddette “truffe agli anziani” e le truffe online, illustrando il modus operandi e l’identikit dei truffatori per non cadere nel tranello e invitare a segnalazioni immediate e denunce.
La Polizia Scientifica, con il laboratorio “L’A.B.C. dell’investigatore” ha ricreato una scena del crimine facendo indossare agli studenti i panni dell’investigatore scientifico, per rilevare le impronte digitali e le tracce lasciate sulla scena del crimine.
Le unità cinofile hanno effettuato dimostrazioni pratiche per spiegare come si addestrano e lavorano i nostri cani quando ricercano materiale esplosivo e sostanze stupefacenti.
Inoltre, nella piazza, è stata allestita un’area espositiva dei mezzi della Polizia di Stato, al fine di farne comprendere il funzionamento e l’utilità. Esposti anche mezzi d’epoca.
Sono state impiegate quindi moto della Polizia Stradale e dell’U.P.G.S.P., Unità Operative di Primo Intervento, unità del Nucleo Artificieri con il robot antisabotaggio, una volante dell’U.P.G.S.P., una moto d’acqua, un equipaggio dell’UPGSP abilitato all’utilizzo di drone e un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine.
Infine, per l’occasione, nell’Atrio Porticato di Palazzo Ducale nell’area antistante la biglietteria, è stata allestita una mostra fotografica realizzata dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, intitolata “La persona oltre la divisa”, che rappresenta i mesi del calendario 2026: 12 scatti che, attraverso il ritratto delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, prima in uniforme – in squadra- e poi in primo piano, in abiti civili, mostrano le loro storie e passioni, ma anche le motivazioni che li hanno spinti a scegliere di dedicare la loro vita al servizio degli altri, nell’ambito dei più diversi Uffici e Specialità.
A tutte le donne e a tutti gli uomini della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno che, ben operano per il bene comune, a fronte di congiunture locali ed internazionali sempre più complesse, profondendo generosa professionalità, dedizione e grande spirito di sacrificio, il Questore ha inteso esprimere un sentito ringraziamento per il contributo determinante dato alla sicurezza di questa provincia, anche nell’ultimo anno, assicurando alla comunità di adoperarsi per fare sempre di più e meglio.
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