Genova – “Che fine ha fatto la famigliola di cinghiali con cuccioli spinta in una zona recintata durante un intervento, ad Albaro”. A chiederselo – e a chiederne conto al Comune – l’associazione GAIA animali e ambiente e il gruppo Animalisti Genovesi dopo la pubblicazione sui social di immagini nelle quali viene mostrata una famigliola di cinghiali con cuccioli molto piccoli, la loro mamma e un altro adulto che sembrano essere “spinti” da una vettura della polizia locale oltre un cancello di un condominio.
Da quel momento, infatti, non è nota la loro fine.
“GAIA Animali e Ambiente e il gruppo Animalisti Genovesi – scrivono gli ambientalisti – intendono fare luce su questo episodio, verrà richiesto alla polizia locale il verbale di servizio per conoscere cosa è successo alla famiglia di cinghiali di cui cinque molto piccoli”.
“Non vorremmo si sia ripetuta una strage di innocenti come avvenuto a Rapallo il 25 marzo scorso, – dichiarano GAIA e Animalisti Genovesi – le azioni violente devono finire, le amministrazioni devono seguire tutte le procedure non cruente previste dalla legge ma che non vengono colpevolmente attuate.”
Le associazioni ricordano la manifestazione di Rapallo sabato 18 aprile alle ore 10 partenza dalla stazione per chiedere giustizia per una innocua famiglia di cinghiali sterminata dagli agenti della vigilanza regionale. Vivevano pacificamente nel greto del torrente ma l’ottusità umana non gli ha dato scampo.

























