HomeGenovaCronacaGenova, in ospedale scambiano emorragia per mal di schiena, morto un 60enne

Genova, in ospedale scambiano emorragia per mal di schiena, morto un 60enne

ospedale Villa Scassi SampierdarenaGenova – Si è recato in ospedale per un fortissimo dolore al torace, al Villa Scassi di Sampierdarena, ma è stato rimandato a casa con una diagnosi di mal di schiena e con un banale anti-dolorifico ma è stato ritrovato morto in casa, qualche giorno dopo.
Ennesimo caso di mala sanità, in Liguria dove un 60enne è morto in casa, dissanguato per un gravissimo danno ad una aorta, rilevato dall’esame dell’autopsia ordinata dal magistrato che segue il caso.
La tragedia risale al 1 maggio del 2022 e il medico che secondo l’accusa non eseguì gli esami medici che avrebbero potuto salvargli la vita, è indagato per omicidio colposo e la famiglia della vittima chiede Giustizia e che episodi simili non si ripetano mai più mentre sono invece una realtà tristemente nota e in costante aumento in una Italia dove i tagli alla spesa pubblica sono quotidiani e dove le Regioni chiedono tagli alle prescrizioni di esami per riportare i bilanci in pareggio, costringendo i medici a scegliere tra la vita dei pazienti e il “rischio di un richiamo”. Dove un esame in meno può costare la vita e dove una fascia di popolazione non può permettersi la sanità privata e sempre più spesso rinuncia a curarsi.
Una perizia tecnica ordinata dal magitrato che indaga sulla terribile morte del 60enne avrebbe stabilito che le possibilità di salvarsi, se il danno all’aorta fosse stato individuato, sarebbero state del 70%. Abbastanza da trasformare in processo le indagini.
La prossima udienza si terrà a giugno quando il gip dovrà chiedere l’eventuale rinvio a giudizio per il medico.