HomeSavonaCronacaAlbisola superiore, tentano di truffare una pensionata, arrestati

Albisola superiore, tentano di truffare una pensionata, arrestati

carabinieri genericaAlbisola Superiore (Savona) – Ancora una tentata truffa con la tecnica del “falso carabiniere” ed ancora un arresto da parte dei veri militari.
Questa volta è stata presa di mira una pensionata di 70 anni di Albisola cui è stato fatto credere che qualcuno aveva usato la targa della sua auto per commettere una rapina e che fosse necessario verificare i gioielli presenti in casa per assicurarsi che non ci fossero oggetti rubati.
I malviventi riescono a chiamare a casa delle vittime con un numero di telefono che risulta essere proprio quello dei carabinieri o di una banca o ufficio pubblico usando la tecnica dello “spoofing” e poi si presentano con false identità facendo credere fatti spiacevoli che possono coinvolgere un familiare creando preoccupazione e sgomento.
Successivamente, nella maggioranza dei casi, viene chiesto o di effettuare dei bonifici con coordinate bancarie specificatamente indicate dai malviventi, oppure di consegnare oro/gioielli ad un complice, un altro malvivente che si presenterà presso l’abitazione
della vittima fingendosi un “carabiniere”.
Nella giornata di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Savona hanno tratto in arresto per tentata truffa, con la tecnica del finto carabiniere, un 29enne.
Il tentativo di raggiro è nato da una telefonata, con la quale veniva falsamente comunicato alla vittima, un 70enne di Albisola Superiore, che la targa della sua macchina era stata clonata e che con quella targa era stata utilizzata su un altro mezzo per commettere una rapina. A questo punto il malvivente cercava di convincere l’anziano dicendogli che di lì a breve si sarebbe presentato un carabiniere presso la sua abitazione per visionare i vari monili in suo possesso e scongiurare che fossero il provento della predetta rapina.
La vittima, insospettita da questa interlocuzione, ha chiamato il numero di emergenza 112, quindi dopo aver prontamente compreso il contesto, i veri Carabinieri della Centrale Operativa di Savona hanno inviato immediatamente i militari della Stazione di Savona presso l’abitazione dove hanno trovato il malvivente fuori dalla stessa in procinto di farvi ingresso.
Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato, e messo a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria di Savona, in attesa del giudizio direttissimo. All’esito dell’udienza, tenutasi ieri,
l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’imputato è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.