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Genova, sequestrati i Pini di corso Podestà, a rischio eventi dell’Adunata?

Carignano alberi pini genovaGenova – E’ stato risolto il “giallo” del sequestro dei Pini “salvati” ieri mattina dall’abbattimento previsto in corso Podestà ma ora potrebbe essere a rischio parte degli eventi dell’Adunata Nazionale degli Alpini che proprio in quella zona dovrebbe avere uno dei passaggi delle sfilate.
Si complica il braccio di ferro tra associazioni ambientaliste e Comune di Genova riuardo al caso del sequestro degli alberi che la civica amministrazione voleva abbattere a Carignano proprio per evitare rischi per la prevista presenza di migliaia di persone in strada durante gli eventi dell’Adunata degli Alpini.
Dopo il “mistero” sul sequestro dell’area – prima annunciato, poi smentito ed infine confermato questa mattina – resta da decidere come verrà risolta la questione del rischio potenziale per gli eventi legati alla manifestazione che potrebbe portare a Genova circa 400mila persone e che vede proprio in corso Podestà una parte degli eventi.
L’area di possibile caduta degli alberi, al momento temuta visto che si tratta di piante classificate in “classe C” ovvero da monitorare attentamente ma non a rischio immediato, comprende infatti anche i marciapiedi e il tratto di strada antistante alle piante.
In caso di cedimento, insomma, gli alberi potrebbero cadere proprio dove è prevista la presenza di passanti, sia visitatori che Alpini in parata.
E proprio la classificazione degli alberi diventa ora oggetto di criticità da risolvere visto che, le condizioni atmosferiche possono avere un peso nel futuro degli alberi.
Il Comune ha disposto l’abbattimento di due dei 4 pini indicati inizialmente nelle procedure di abbattimento e ha rinviato la decisione su altre due piante che non sarebbero nelle condizioni di emergenza (classe d). Decisione che, nelle ultime ore, sarebbe stata comunque indicata anche dalla Procura che ha comunicato questa mattina il sequestro delle aree a seguito di un esposto presentato da Italia Nostra.
Ieri la questione ha creato un corto-circuito con le varie ricostruzioni che davano il presunto intervento delle forze dell’ordine (smentito dai presenti), il sequestro dell’area e il blocco del taglio (che non risultava) e infine la smentita di chi avrebbe dovuto ricevere il provvedimento (giunto questa mattina).
Il provvedimento è invece giunto questa mattina ma non risolve la situazione poiché ora resta da capire come affrontare il nodo più complesso.
Il sequestro “congela” la situazione dal punto di vista giuridico, ovvero in attesa di ulteriori verifiche e accertamenti ma non ha ovviamente il potere di impedire il passare del tempo e l’evolvere della situazione.
E’ infatti necessario decidere se l’area sotto sequestro è accessibile o meno al pubblico e, nel caso vi fosse pericolo, come evitare che, in caso di caduta, qualcuno venga travolto.
Una questione spinosa in qualunque luogo della città, in presenza di aree pubbliche ma che diventa “esplosiva” nel caso in cui, come sembrerebbe, l’area interessi una zona di passaggio delle manifestazioni previste per l’Adunata nazionale degli Alpini.
L’area risulta sequestrada ma non ci sono recinzioni o transenne a segnalare un’area di potenziale pericolo.
I due alberi rimasti, inseriti in classe C, infatti, richiedono un monitoraggio particolare e verifiche tecniche mensili. I tecnici incaricati, inoltre, fanno notare che le condizioni atmosferiche potrebbero avere un peso nelle dinamiche e il maltempo previsto in questi giorni potrebbe avere un effetto sulla capacità di resistenza dinamica degli alberi.
Banalmente, la pioggia può rendere il terreno meno stabile e il vento potrebbe aggiungere un carico (peso) sul tronco.
Come sia stata valutata la situazione e quali provvedimenti vadano presi in tempi brevi non è ancora dato sapere.
Nel caso in cui venisse decisa la chiusura al pubblico dell’area di possibile caduta si avrebbe la chiusura al passaggio di parte della strada e, di conseguenza, il rischio di dover modificare alcuni degli eventi previsti.
Le decisioni verranno prese nelle prossime ore.