Genova – Mentre nel mondo cresce l’attenzione sul caso del contagio da hantavirus che si sarebbe diffuso tra i passeggeri di una nave da crociera, anche l’infettivologo Matteo Bassetti esprime preoccupazione per i possibili sviluppi.
Lo ha fatto intervenendo in una trasmissione di Radio Rai nella quale Bassetti è intervenuto parlando di tematiche legate alla salute e alle nuove scoperte del settore.
Ai conduttori che gli chiedevano dell’influenza Bassetti ha risposto di essere molto preoccupato per quello che avviene sulla nave da crociera Hondius dove sarebbero già tre i decessi per presunto contagio di una variante particolare dell’hantavirus che riuscirebbe a causare un contagio “da uomo a uomo”.
Il caso è sotto l’attenzione della comunità scientifica perché il virus potrebbe appartenere al genere presente in america meridionale, dove effettivamente la crociera ha fatto diverse tappe, che, appunto, presenta un livello di pericolosità molto alto.
L’hantavirus infatti normalmente si trasferisce attraverso il contagio da roditori e non effettua il passaggio tra esseri umani pur potendo causare gravi problemi polmonari e persino la morte del paziente infettato.
Esiste però una variante “cilena” che invece presenterebbe questa ulteriore “caratteristica” che la rende particolarmente pericolosa.
“Da quella nave arriverà un problema molto grosso – ha rivelato Bassetti – che, come tutti gli esperti di epidemie e pandemie, teme l’arrivo di una nuova piaga “planetaria” come quella del covid.
Come per il coronavirus, l’hantavirus colpisce l’apparato respiratorio e può portare a gravi infezioni polmonari.
Se dovesse rivelarsi esatta la supposizione di un contagio della variante trasmissibile tra umani, infatti, l’effetto potrebbe essere devastante.
E per questo motivo, da giorni, è in corso una sorta di “battaglia legale” tra i paesi che dovrebbero ospitarla per prestare soccorso ai passeggeri.
L’isolamento delle persone a bordo potrebbe – secondo Bassetti – non essere sufficiente visto che alcune dei passeggeri avrebbero volato a lungo su aerei in compagnia di molti altri passeggeri e l’hantavirus potrebbe non essere “confinato” solo sulla nave.
“Tutto il mondo è molto, molto, molto preoccupato – ha detto Bassetti nel corso della trasmissione radiofonica “Un giorno da Pecora”.
Le notizie internazionali parlano di un possibile contagio della coppia di olandesi – già deceduti – durante una visita a terra di un’area depressa (forse una discarica) ad Ushuaia, in Argentina, in quel sud America dove già in passato era stata isolata la variante hantavirus in grado di trasmettersi da umano a umano.























