Genova – Una furia “cieca e terribile” quella che ha guidato Camara Cisse, l’uomo di 42 anni, originario del Senegal ad uccidere senza alcuna pietà e con modalità terribili Pietro Alberto Paolo Signor con il quale era arrivato nei giardini di Villetta di Negro, in pieno centro cittadino.
Lo confermano i segni trovati sul cadavere ma anche le testimonianze di alcune persone che avrebbero assistito all’aggressione dopo essere accorse sul posto sentendo le grida disperate della vittima.
L’aggressore ha infierito sulla vittima con uno o più oggetti molto taglienti, probabilmente i cocci di una bottiglia ed avrebbe agito in preda alla rabbia e sotto l’effetto di droga, probabilmente il crack di cui sono state trovate tracce vicino al luogo del delitto.
Prima di uccidere, però, l’assassino avrebbe infierito con tagli e sfregi al viso della vittima e, molto probabilmente, lo avrebbe legato mani e piedi proprio per poter infliggere i colpi mortali che ne hanno provocato la morte per dissanguamento.
E proprio mentre Cisse cercava di trasportare altrove il cadavere, forse per nasconderlo o sempre in preda alla follia determinata dal consumo di stupefacenti, sono arrivate le forze dell’ordine che lo hanno trovato seminudo, coperto di sangue e ancora infuriato, al punto da cercare di colpire gli agenti con calci e lanci di sassi.
Una furia omicida che non ha – al momento – un perché anche se si ipotizza che vittima e carnefice si conoscessero visto che sono arrivati insieme al parco e probabilmente l’omicidio trova origine nella droga: nel consumo che porta a forte confusione mentale o, peggio, per una “punizione” magari per un mancato pagamento.
L’assassino resta ancora ricoverato in ospedale, nel reparto di psichiatria, sorvegliato a vista dalle forze dell’ordine e verrà ascoltato dal magistrato che si occupa del caso non appena sarà in grado di sostenere un interrogatorio.
Nel frattempo divampano le polemiche sulla sicurezza del parco della Villetta di Negro, in pieno centro cittadino e ormai da tempo luogo di incontro di sbandati di tutta la città.
Risse e consumo di droga anche in pieno giorno non sono una novità e in molti si domandano perché non si sia fatto qualcosa prima del precipitare degli eventi.
——————————————————————————————————
Resta aggiornato con le Notizie della Liguria!
Iscriviti al canale Telegram di LiguriaOggi.it
Seguici sulla pagina Facebook
Iscriviti al canale whatsapp
Le notizie di LiguriaOggi.it viaggiano anche su Threads
Per segnalazioni alla Redazione – Whatsapp 351 5030495 – [email protected]





















