Sanremo (Imperia) – Svolta importante nel caso di Nessy Guerra, la giovane italiana bloccata da tre anni in Egitto con la figlioletta di appena 3 anni. Oggi è stato infatti arrestato Tamer Hamouda, ex marito di Nessy e principale “ostacolo” al rientro in Italia della giovane e che da tempo, secondo le denunce della donna, la minacciava e la inseguiva per tutto l’Egitto per convincerla a tornare in casa con lui.
A far scattare l’arresto le indagini avviate a seguito della denuncia del console italiano a Hurgada che ha raccontato alle forze dell’ordine egiziane di aver ricevuto minacce di morte da Hamouda, in seguito all’incontro tra i due per trovare un possibile accordo per consentire a Nessy Guerra e alla figlioletta, nata in Egitto ma cittadina italiana, di tornare in Italia.
Il console ha denunciato di essere stato oggetto di minacce non fraintendibili visto che, secondo il suo racconto, Hamouda avrebbe detto “ti faccio sparare” quando ha capito che le sue richieste di denaro non avrebbero incontrato l’approvazione del diplomatico italiano.
L’arresto di Hamouda, ricercato in Italia – di cui è cittadino – per una condanna a tre anni per stalking e violenze nei confronti di una donna, riduce il rischio che Nessy Guerra possa essere oggetto di violenza e riporta sotto “altra luce” la vicenda che, al momento, vede la giovane italiana condannata per “adulterio” un reato che in Italia neppure esiste.
Una ritorsione – secondo la denuncia di Guerra – per impedirle di ripartire con la piccola, nata durante il breve matrimonio tra i due.
Tamer Hamouda aveva impedito che la figlia potesse lasciare l’Egitto e senza il benestare di entrambe i genitori un bambino minorenne non può viaggiare all’estero.
Ora la vicenda sembra prendere una nuova direzione e il Tribunale egiziano potrebbe rivedere la sentenza di condanna al carcere per Nessy Guerra e potrebbe affidare la piccola di tre anni alla nonna materna come aveva chiesto anche la madre dell’ex marito prima di negare l’accordo sostenendo di non aver capito cosa stava firmando.
L’attenzione dell’opinione pubblica e la presenza di Nessy Guerra su diversi canali social per denunciare la sua situazione sembra aver ottenuto i primi risultati e la speranza è che l’uomo possa accettare la decisione della ex moglie di tornare a vivere in Italia con la bambina.


























