Genova – Oltre 220 interventi gestiti dal dispositivo sanitario di ANPAS Liguria e “solo” 7 persone trasportate in ospedale. E’ il bilancio di tre serate di concerti di Olly allo stadio Luigi Ferraris di Marassi, con decine di migliaia di spettatori ogni sera, dell’Anpas, l’associazione nazionale pubbliche assistenze che ha curato i servizi sanitari all’interno dello stadio durante le esibizioni di Olly.
In una nota Anpas ricorda che, nel corso dell’evento sono stati effettuati 226 interventi sanitari: 47 nella prima serata, 101 nella seconda e 78 nella terza.
“Solo” sette persone hanno richiesto il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti, mentre tutti gli altri interventi sono stati gestiti direttamente sul posto dal personale sanitario e dai volontari delle Pubbliche Assistenze, garantendo un’assistenza tempestiva e contribuendo a limitare il ricorso ai Pronto Soccorso cittadini.
Per assicurare il servizio sono stati complessivamente impiegati 270 operatori, di cui 240 soccorritori volontari e 30 tra medici e infermieri, coordinati da un responsabile sanitario e tre responsabili organizzativi, con il supporto delle ambulanze e dei mezzi previsti dal piano di assistenza sanitaria.
“Il bilancio di queste tre giornate conferma l’efficacia del dispositivo sanitario predisposto per un evento di questa portata. La quasi totalità degli interventi è stata risolta direttamente sul posto, grazie alla preparazione e al lavoro di squadra dei volontari, dei soccorritori e del personale sanitario impegnato. Un risultato che testimonia ancora una volta la capacità organizzativa della rete delle Pubbliche Assistenze di garantire assistenza e sicurezza durante eventi di grande affluenza”, dichiara Patrik Balza, Responsabile Protezione Civile e Assistenza Eventi di ANPAS Liguria.
ANPAS Liguria rivolge un sentito ringraziamento a tutte le Pubbliche Assistenze coinvolte, ai volontari, ai soccorritori, ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che, con professionalità, disponibilità e spirito di servizio, hanno contribuito alla buona riuscita del dispositivo sanitario, consentendo lo svolgimento in sicurezza di uno degli eventi musicali più partecipati dell’estate genovese.






















