Stella (Savona) – Non si placano le polemiche sul video che ritrae il vice sindaco ed assessore Maurizio Donati mentre fa il saluto romano con amici, ad una grigliata privata, sulle note del celebre motivetto del ventennio fascista “Giovinezza”.
Le dimissioni del politico non hanno posto fine alla discussione anche in considerazione dell’enorme eco della notizia, con l’episodio avvenuto nel paese che ha dato i natali a Sandro Pertini, indimenticato presidente della Repubblica italiana e certamente in prima linea nella lotta antifascista prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Il video era stato appena diffuso e subito è scomparso dai social, nell’impacciato tentativo, forse, di nascondere quanto avvenuto ma la mossa non è passata inosservata e il video è stato condiviso e ricondiviso sino a perderne il controllo.
La reazione è stata durissima e ANPI e forze di centro sinistra hanno sollevato il caso chiedendo le dimissioni immediate di Maurizio Donati dalla carica di vice sindaco. Nel giro di poche ore le dimissioni sono arrivate anche se Donati ammette la leggerezza ma in un contesto “giocoso” della festa tra amici.
Parole che hanno infiammato di nuovo la protesta e sui social si torna a chiedere che il politico prenda posizione in modo più chiaro e incontrovertibile sulla sua posizione “antifascista”.
“Un saluto romano sulle note di Giovinezza non è goliardia e nemmeno un gioco – spiegano le forze di centro sinistra – tantomeno nel paese di Sandro Pertini”.




















