Principato di Monaco – E’ una donna l’attentatrice che ha fatto esplodere una bomba nell’abitazione dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev, nella sua abitazione monegasca. La donna, camuffata da uomo tanto che nelle prime ore dall’attentato si cercava, appunto una persona di sesso maschile, sarebbe fuggita attraversando il confine con un’auto noleggiata per poi dirigersi verso la Germania dove è stata segnalata nelle ultime ore.
Sul caso indagano tutte le forze dell’ordine del Principato anche perché si tratta del primo attentato nella storia del regno e danneggia in modo rilevante l’atmosfera e la fama di paese tranquillo e in sicurezza.
La donna, mascherata da uomo, sarebbe riuscita a consegnare uno zaino contenente un potente ordigno esplosivo nell’abitazione del magnate ucraino Ermolaev che da tempo aveva lasciato l’Ucraina dopo le accuse di aver continuato a fare affari con la Russia anche dopo l’inizio della guerra e dopo numerosi inviti del Governo ucraino a interrompere i rapporti con il nemico.
L’esplosione è avvenuta quando la famiglia dell’oligarca è rientrata a casa ed ha azionato in qualche modo l’esplosione che ha investito in pieno la compagna di Ermolaev ed il figlioletto di 13 anni ed ha ferito lo stesso oligarca.
Alla donna sono state amputate entrambe le gambe e il ragazzino ha diverse ferite piuttosto gravi mentre non è chiaro lo stato di salute di Ermolaev.
L’attentatrice, sembra una cittadina ucraina, è riuscita ad abbandonare il Principato su una macchina con targa tedesca ed ha oltrepassato il confine con la Francia o forse quello italiano per poi viaggiare verso la Germania dove è stata segnalata nelle ultime ore.
E’ attivamente ricercata dalle polizie di tre paesi e potrebbe cercare di tornare in Ucraina.

























